La storia di George Bent, tra Fort Bent e i Dog Soldiers
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George Bent e la sua prima moglie, Magpie, nel 1867
George Bent fu un interprete, storico, combattente della Guerra Civile e persino Dog Soldier della nazione Cheyenne, figura di spicco della frontiera del Colorado. Nel corso della sua vita si sposò tre volte, con Magpie (una nipote di Black Kettle), con Kiowa Woman e con Standing Out, dalle quali ebbe complessivamente sei figli.
Il suo nome in lingua cheyenne era Ho-my-ike, e significa “Castoro”. George nacque il 7 luglio 1843 a Bent’s Fort, in Colorado, figlio di William Bent e di Owl Woman, una donna cheyenne. Leggi il resto
I trapper contro gli Arikara
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L’attacco ai trapper
Nella storia del commercio delle pellicce un posto di riguardo spetta a due veterani della guerra del 1812. il generale William Ashley e il maggiore Andrew Henry. Insieme, a St. Louis, nel 1822, fecero pubblicare uno strano annuncio sulla “Missouri Gazette”. Cercavano cercavano “cento giovani intraprendenti” per esplorare le Montagne Rocciose e cacciare castori. Il sovrintendente degli affari indiani, nientedimeno che William Clark, aveva concesso loro la licenza per commerciare con i nativi americani nell’Alto Missouri e li incoraggiava attivamente a competere con il potente commercio di pellicce britannico. Leggi il resto
Wichita, la “entrada” spagnola
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Wee-tá-ra-shá-ro
Gli antenati delle popolazioni – oggi conosciute come “Wichita, Kichai, Pawnee e Arikara” -, si mossero dalle aree forestali dell’est per stabilirsi nelle vallate dei fiumi delle grandi Pianure. In queste terre, intorno al 500-600 d.C., queste genti si divisero dando vita a vari gruppi Caddoan indipendenti tra loro. I proto-Pawnee e gli Arikara si stabilirono nella vallata del Missouri, mentre i proto-Wichita e Kichai occuparono vaste aree sull’Arkansas River, negli attuali stati americani del Kansas e dell’Oklahoma. Ricordiamo che, notoriamente, il termine “Caddoan” venne usato per indicare i gruppi parlanti una lingua particolare, cui facevano riferimento gli indiani “Wichita, Kichai, Pawnee e Caddo”. Leggi il resto
La battaglia del fiume Little Big horn – 25 giugno 1876
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La fase finale della battaglia di Little Bighorn
Il 25 giugno del 1876, nei pressi e lungo il fiume Little Bighorn, nel territorio statunitense del Montana, si svolse quella che è probabilmente la più conosciuta, studiata e famosa battaglia combattuta tra l’esercito degli Stati Uniti e una coalizione di indiani Sioux, Cheyenne e Arapaho. Essa va inserita nel contesto drammatico e più generale delle Guerre indiane, combattute a partire dal Settecento e fin tutto l’Ottocento tra i nativi americani e i coloni prima e successivamente tra i nativi americani e l’esercito statunitense poi. Leggi il resto
I molti miti da sfatare sulla battaglia di Little Big Horn
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Al riguardo della grande battaglia svoltasi al Little Big Horn tra il 7° Cavalleria e la coalizione di indiani comprendente, tra gli altri, Sioux, Cheyenne e Arapaho, si sono dette e scritte molte cose. All’inizio, al tempo della battaglia, la stampa difettava di informazioni di prima mano e, comunque, viziava i resoconti con un’incredibile farcitura di emozioni e luoghi comuni. In seguito non sono stati fatti grandissimi passi avanti, se non abbastanza recentemente con un fitto intreccio di archeologia, studio delle fonti e il semplice ragionamento storico. Leggi il resto
Il Generale William T. Sherman, dalla guerra civile alle guerre indiane
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Il Generale Sherman
William Tecumseh Sherman nacque l’8 febbraio 1820 a Lancaster, nell’Ohio, in una famiglia numerosa di origini inglesi e scozzesi. Alla morte del padre, quando William aveva solo nove anni, fu affidato a Thomas Ewing, senatore degli Stati Uniti e futuro Segretario degli Interni, che gli garantì un’educazione solida e lo introdusse nei circoli politici e militari dell’epoca. Grazie all’influenza dello zio fu ammesso all’Accademia Militare di West Point, dove si diplomò nel 1840 con buoni risultati, distinguendosi non tanto per la disciplina quanto per l’intelligenza e le qualità logistiche. Leggi il resto
Il sanguinoso assedio di Milk Creek
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Mentre la maggior parte degli storici del Colorado si concentrava sul “Massacro Meeker”, questa importante battaglia, svoltasi al Milk Creek, è passata quasi inosservata.
Tutto ebbe inizio quel martedì 16 settembre del 1879, quando il telegrafista di Fort F. Steele consegnò con una certa premura un dispaccio al suo comandante, il Maggiore Thomas Thornburgh.
Thornburgh diede un’occhiata attenta al testo e subito si girò verso il suo aiutante di campo, il capitano William Henry Bisbee, per comunicargli quanto c’era scritto. Leggi il resto
Fiamme nel Montana: la ribellione di Sword Bearer
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La fine di settembre preannunciava un nuovo, freddo inverno nella riserva Crow del Montana. Le giornate si accorciavano sempre di più e, già intorno alle sette di sera, il sole iniziava a calare infreddolito dietro le montagne.
Quel venerdì 30 settembre 1887, l’agente degli Absaroka Henry Williamson e sua moglie, seduti nella veranda della loro residenza, erano così presi dai loro sforzi volti a catturare l’ultimo filo di luce che non prestarono molta attenzione alle grida e al rumore di cavalli in corsa proveniente dalla zona opposta dell’agenzia. Il giorno dopo era prevista la distribuzione settimanale delle razioni e gli indiani, sempre affamati e pronti a protestare per la scarsità dei beni distribuiti, dovevano evidentemente già aver iniziato a radunarsi intorno ai carri in attesa di essere scaricati. Leggi il resto
Le armi lunghe nell’epopea del west
In memoria del nostro amico Nino Polimeni scomparso recentemente
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Armi lunghe – clicca per INGRANDIRE
Dopo aver parlato delle pistole e delle rivoltelle che erano più in uso all’epoca del selvaggio West, passiamo ad occuparci ora, per completare l’argomento oggetto della nostra ricerca, delle armi lunghe che sono state utilizzate in quello stesso periodo sulle frontiere dell’Ovest. Anche in questo settore è il caso di limitarsi a fornire un quadro d’insieme generale ed indicativo, ma, al contempo, abbastanza documentato ed esauriente, in quanto i contenuti di un articolo semplice e sintetico possono racchiudere e condensare solo gli elementi più significativi ed essenziali di un settore vastissimo: basti pensare, per intenderci, che soltanto su alcuni modelli della Colt e della Winchester esistono tutta una serie di testi e tante di quelle pubblicazioni da costituire una vera e propria letteratura. Leggi il resto
La battaglia del Rosebud (17 giugno 1876)
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Nel corso dei primi mesi del 1876 fu chiaro a tutti, ad eccezione degli indiani considerati ostili dal governo degli stati Uniti, che si stava muovendo la più grande forza militare contro gli ultimi resistenti delle pianure del nord-ovest.
L’ingiunzione a tutte le bande ancora fuori dagli stretti ambiti delle riserve, a farvi rientro (o ad entrarvi se era la prima volta) abbandonando la vita libera, fu la mossa decisiva.
Una pretesa che considerava solo l’esigenza della gente bianca e del governo americano, ma assai poco rispettosa delle usanze e delle necessità delle tribù indiane.
L’ordine, infatti, fu emanato intimando tempi molto ristretti e imponendo l’obbedienza degli indiani in pochissime settimane, cosa impossibile con l’inverno alle porte. Leggi il resto