Miti e realtà delle guerre indiane


Nella lunga storia della conquista del Nord America si sono sedimentati due miti opposti e fuorvianti. Da un lato quello del “selvaggio crudele”, utile a esaltare pionieri e militari e a giustificare soprusi; dall’altro l’immagine romantica del “nobile uomo rosso” che non arretra, non tradisce, non tocca donne e bambini. La storiografia più accorta, oggi, mette da parte entrambi gli stereotipi: le società native, come tutte, avevano virtù e limiti; e il mondo euro-americano che avanzò verso Ovest non fu mosso soltanto da ideali di progresso. Leggi il resto

Theodore Baker, l’uomo che fu impiccato due volte


Una piattaforma per impiccagioni a Las Vegas
Il 6 maggio 1887, a Las Vegas nel New Mexico, Theodore Baker trovò la morte sul patibolo. Non era la prima volta che ci finiva: poco più di un anno prima, la folla lo aveva già linciato, e lui era sopravvissuto. Il suo destino straordinario e crudele fece scalpore e divenne uno dei casi più discussi del West.
Alla fine dell’Ottocento il New Mexico era ancora un territorio selvaggio. Le tensioni sociali, la presenza di bande armate, la scarsità di forze dell’ordine e il difficile equilibrio tra comunità angloamericane e ispaniche creavano un terreno fertile per la violenza. Leggi il resto

Sulle tracce di Kit Carson nel Sud-Ovest


Una bandiera sventola lungo la strada principale mentre si entra a Taos, nel New Mexico, e con ciò Kit Carson riceve gli onori che merita per il suo ruolo nella storia del west. Nel 2009 la cittadina celebrava sì il 40° anniversario del film Easy Rider con il “Taos Summer of Love”, ma se i figli dei fiori avevano trovato rifugio in queste montagne lo si doveva, in un certo senso, proprio a Carson. Nato il 24 dicembre 1809 nella contea di Madison, Kentucky, Christopher Houston “Kit” Carson crebbe in una fattoria vicino a Boone’s Lick, Missouri. Cacciatore, trapper, esploratore, guida, soldato, interprete, uomo di frontiera: attraversò l’Ovest lasciando un segno profondo, ma anche un’eredità controversa. Amato e celebrato, ma al tempo stesso criticato e persino disprezzato, Carson rimane una figura complessa, difficile da incasellare. Leggi il resto

Frank Hamer, il più duro Texas Ranger

A cura di

Una foto di Frank Hamer
Il Texas ha dato i natali a uomini temprati dalla vita dura, ma nessuno fu più coriaceo di Frank Hamer. Per il Lone Star State egli fu ciò che Wyatt Earp rappresentò per l’Arizona e Wild Bill Hickok per il Kansas.
La sua forza si forgiò sulla fucina del padre, fabbro di professione. Ma quell’acciaio non si limitò al fisico: in quarant’anni burrascosi da uomo di legge, Hamer divenne tempra d’acciaio anche nello spirito. Si misurò con banditi a cavallo, contrabbandieri messicani, membri del Ku Klux Klan, politici corrotti, l’influente Texas Bankers Association e persino con Lyndon B. Johnson. Leggi il resto

Bill Longley, a cavallo tra il patibolo e la leggenda

A cura di da un lavoro di Rick Miller

L’11 ottobre 1878, in una giornata ventosa, la cittadina di Giddings, nel Texas centrale, fu teatro di un evento memorabile. Migliaia di persone accorsero per assistere all’ultima ora del famigerato Bill Longley. Condannato oltre un anno prima per l’uccisione a colpi di fucile del suo amico d’infanzia, Wilson Anderson, avvenuta nel marzo 1875, Longley fu condotto su un carro, chiuso in una gabbia di ferro, dal carcere della contea di Lee fino al patibolo eretto poco fuori dal paese. Leggi il resto

Charlie Rath, commerciante nelle terre di frontiera

A cura di

Charlie Rath commercia con alcuni indiani
In un aprile del 1864 J.W. e W. Zere Hickman stavano cercando un nuovo lavoro quando improvvisamente incontrarono il vecchio datore di J.W., il signor Charlie Rath. Charlie stava commerciando con un gruppo di Comanche e aveva bisogno di alcuni uomini per accompagnarlo al suo ranch nei pressi della Walnut Creek. Dopo aver contrattato sul salario, i due uomini accettarono la proposta di Rath. Così iniziarono a caricare il carro dell’uomo e poco dopo partirono alla volta della loro destinazione. Rath aveva organizzato il suo carico appositamente per commerciare con i nativi, infatti sul carro c’erano perline luccicanti, mantelli di color calico, caffè, zucchero, tabacco e piccoli utensili. Leggi il resto

Charley Smith, il ranger che morì col revolver in pugno

A cura di da un lavoro di Joe e Terry Cole

Charley Smith (a sinistra) con Pete Edward
Nato nel 1856 nella contea di Fayette, in Texas, Charley Smith apparteneva a una famiglia numerosa, cresciuta nei duri anni in cui le praterie texane erano ancora terre aperte. Non c’erano recinzioni, le piste erano solo tracce polverose tra un insediamento e l’altro e per muoversi si usavano carri trainati da buoi. Le famiglie si spostavano insieme, viaggiando a cavallo o stipate in pesanti carriaggi, spesso guidati da ex schiavi che trovavano così una nuova occupazione. Leggi il resto

I corrieri armati della Wells Fargo

A cura di

Tra le mille leggende che avvolgono la storia del West, poche sono radicate quanto quella dei corrieri armati della Wells Fargo & Company’s Express. Fondata nel 1852, nel pieno della corsa all’oro californiana, la compagnia nacque per offrire un servizio affidabile di trasporto valori e posta in un’epoca in cui il sistema statunitense era ancora fragile e incapace di coprire le sterminate distanze dei territori minerari. Dove l’ufficio postale non arrivava, e dove la sopravvivenza di intere comunità dipendeva dalla sicurezza delle comunicazioni, comparve il logo verde della Wells Fargo, sinonimo di garanzia e di serietà. Leggi il resto

El Mapos

A cura di

La Chantal Cramaussel, andando a visionare le documentazioni conservate nell’Archivio Storico di Parral – riguardanti il Messico settentrionale durante l’epoca coloniale -, ha trovato alcuni personaggi che spiccano e sembrano proprio dei “caudillos” nativi. Il Juan Mapos è indiscutibilmente uno di questi (1616-1676), un leggendario leader da ricordare negli annali storici. Lo studio di queste documentazioni sono “estremamente complicate” e, come riportava la studiosa, “la documentazione raccolta è tutta di origine spagnola, per cui è necessario intraprendere fin dall’inizio una critica alla fonte; in particolare quella riguardante i chiefdom tra gli indiani non sedentari, che avevano un modello di insediamento disperso e mancavano assolutamente di autorità centrale”. Leggi il resto

La pista dell’Idaho

A cura di

Quando si pensa alle grandi piste del bestiame del West americano, vengono subito in mente nomi entrati nella leggenda: la Chisholm Trail, la Goodnight-Loving Trail, la Western Trail. Molti meno conoscono invece l’Idaho Trail, una via più remota, lunga e impervia, che tra gli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento portò migliaia di bovini texani fino alle vallate e ai pascoli dell’Idaho e dell’Oregon. Fu un percorso che univa la durezza fisica di un viaggio interminabile all’incertezza di una terra di frontiera ancora in gran parte inesplorata.
Immaginiamo i mandriani texani, stanchi e impolverati, con lo sguardo fisso su un orizzonte piatto e sempre uguale. Leggi il resto

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