La battaglia di Chickamauga

A cura di

La battaglia di Chickamauga
Dopo il successo nella Campagna di Tullahoma nell’estate del 1863, Rosecrans si spostò a sud-est verso Murfreesboro nel Tennessee, inseguendo Bragg che si dirigeva verso la città di Chattanooga. Questa città era essenziale nella strategia bellica dell’Unione in quanto la sua conquista avrebbe aperto una porta verso l’assalto ad Atlanta e le terre del Sud. Leggi il resto

Il volto distrutto da una granata: la storia del soldato Rowland Ward

A cura di

Rowland E. Ward
Arruolatosi a 44 anni il 29 ottobre 1862 a Portage (NY), Rowland E. Ward aveva prestato servizio come soldato semplice nella Batteria E del 4° Artiglieria Pesante, partecipando tra l’altro alla sanguinosa Battaglia del Wilderness prima di essere ferito a Reams’ Station.
Nell’agosto del 1864, durante gli aspri combattimenti a Reams’ Station in Virginia, un evento drammatico segnò per sempre la vita del quarantaseienne Rowland E. Ward. Mentre si trovava nelle trincee e alzava la testa per parlare a un commilitone, una scheggia di granata confederata lo colpì in pieno volto con effetti devastanti. Leggi il resto

Jacob Miller, il soldato della guerra civile che sopravvisse a una pallottola in fronte

A cura di

Un ritratto di Jacob Miller
La vita di ogni essere umano è appesa ad un filo fin dal momento della nascita – diceva una volta qualcuno – e questo era particolarmente vero nel vecchio West.
Anche la semplice, ma al contempo molto profonda, frase dei nativi americani “E’ un buon giorno per morire” rendeva e rende tuttora perfettamente l’idea che su questa terra siamo tutti di passaggio.
Ecco perché quando incontriamo un personaggio che ha avuto praticamente un piede nell’oltretomba e poi viene miracolosamente… “restituito” alla vita siamo inevitabilmente colti da un grande stupore. Leggi il resto

La battaglia di Trent’s Reach

A cura di

A partire dal 23 gennaio 1865, una potente flottiglia di navi da guerra confederate bombardò Fort Brady lungo il fiume James e ingaggiò quattro navi della Marina dell’Unione con l’intenzione di sfondare il blocco per attaccare City Point, la base del generale Ulysses S. Grant che stava assediando Petersburg, Virginia. L’azione passò alla storia come battaglia di Trent’s Reach. Leggi il resto

Il Generale William T. Sherman, dalla guerra civile alle guerre indiane

A cura di

Il Generale Sherman
William Tecumseh Sherman nacque l’8 febbraio 1820 a Lancaster, nell’Ohio, in una famiglia numerosa di origini inglesi e scozzesi. Alla morte del padre, quando William aveva solo nove anni, fu affidato a Thomas Ewing, senatore degli Stati Uniti e futuro Segretario degli Interni, che gli garantì un’educazione solida e lo introdusse nei circoli politici e militari dell’epoca. Grazie all’influenza dello zio fu ammesso all’Accademia Militare di West Point, dove si diplomò nel 1840 con buoni risultati, distinguendosi non tanto per la disciplina quanto per l’intelligenza e le qualità logistiche. Leggi il resto

La battaglia di Wilmington

A cura di

La battaglia di Wilmington chiuse l’ultimo grande porto degli Stati Confederati sulla costa atlantica, completando il blocco dell’Unione. Cadde nelle mani delle truppe nordiste quando queste superarono gli sbarramenti lungo il fiume Cape Fear, tra l’11 e il 22 febbraio 1865, mentre il generale Braxton Bragg dava tutto alle fiamme per impedire che l’Unione si impossessasse d’ogni bene. La serie di scontri che si ebbero in quei giorni è indicata come battaglia di Wilmington. Leggi il resto

Il massacro di Shelton Laurel

A cura di


Il 19 gennaio del 1863 si consumò l’orribile massacro di 13 presunti sostenitori dell’Unione. Elison King, Jo Woods, Will Shelton, Aronnata Shelton, James Shelton, James Shelton, David Shelton, James Madcap, Rod Shelton, David Shelton Joseph Cleandon, Helen Moore e Wade Moore furono fucilati nella Shelton Laurel Valley nella contea di Madison, Carolina del Nord da parte di un reggimento confederato guidato dal tenente colonnello James A. Keith, deciso a vendicarsi del sacco della cittadina di Marshall. Leggi il resto

La Battaglia di Brice’s Crossroads

A cura di

Un quadro che illustra la battaglia
Venerdì 10 giugno 1864. Una spedizione nordista partita da Memphis, in Tennessee, con 4.800 fanti e 3.300 cavalieri, sotto il comando del generale di brigata Samuel D. Sturgis, fu sconfitta da una forza confederata di circa 2.000 cavalieri, sotto il comando del maggiore generale Nathan Bedford Forrest. Fu una sconfitta vergognosa per il Nord. Forrest inflisse perdite pesantissime, catturò più di 1.600 prigionieri di guerra, 18 pezzi di artiglieria e quasi 200 carri pieni di armi e rifornimenti. Una volta raggiunto Memphis, Sturgis chiese di essere sollevato dal suo comando. Leggi il resto

Le Nancy Harts

A cura di

Le Nancy Harts in azione
Una milizia totalmente femminile, costituita da quaranta donne di LaGrange, in Georgia, era pronta a scendere in guerra. Il ruolo delle donne, si sa, nel corso della Guerra Civile, si ascrive in massima parte all’infermeria. Non mancarono vere e proprie spie attive in segrete e avventurose azioni di intelligence, ma che qualcuna si fosse preparata per combattere è singolare. La curiosa storia di quelle che presero il nome di Nancy Harts ebbe origine nel 1861, mentre gli uomini di LaGrange si affrettavano ad arruolarsi. Leggi il resto

La Battaglia di Mobile Bay

A cura di

La battaglia sulla baia
La battaglia della Baia di Mobile, avvenuta nell’agosto 1864, fu l’ultimo grande scontro navale della guerra civile. Le operazioni iniziarono il 2 agosto 1864 e durarono fino al 23 agosto.
La città di Mobile era un centro ferroviario e portuale di enorme importanza strategica. Una tripla linea di trincee la difendeva dagli attacchi di terra, rendendo impensabile qualsiasi iniziativa delle fanterie e il suo porto era uno dei meglio difesi del Sud: l’ingresso principale era fiancheggiato da due imponenti fortificazioni, difese da massicce batterie di artiglieria, ovvero Fort Morgan, a Mobile Point, con quarantasette cannoni, e Fort Gaines, sull’isola di Dauphin, con sedici cannoni. Leggi il resto

Pagina successiva »