Bill Longley, a cavallo tra il patibolo e la leggenda
A cura di da un lavoro di Rick Miller

L’11 ottobre 1878, in una giornata ventosa, la cittadina di Giddings, nel Texas centrale, fu teatro di un evento memorabile. Migliaia di persone accorsero per assistere all’ultima ora del famigerato Bill Longley. Condannato oltre un anno prima per l’uccisione a colpi di fucile del suo amico d’infanzia, Wilson Anderson, avvenuta nel marzo 1875, Longley fu condotto su un carro, chiuso in una gabbia di ferro, dal carcere della contea di Lee fino al patibolo eretto poco fuori dal paese. Leggi il resto
Le armi lunghe nell’epopea del west
In memoria del nostro amico Nino Polimeni scomparso recentemente
A cura di

Armi lunghe – clicca per INGRANDIRE
Dopo aver parlato delle pistole e delle rivoltelle che erano più in uso all’epoca del selvaggio West, passiamo ad occuparci ora, per completare l’argomento oggetto della nostra ricerca, delle armi lunghe che sono state utilizzate in quello stesso periodo sulle frontiere dell’Ovest. Anche in questo settore è il caso di limitarsi a fornire un quadro d’insieme generale ed indicativo, ma, al contempo, abbastanza documentato ed esauriente, in quanto i contenuti di un articolo semplice e sintetico possono racchiudere e condensare solo gli elementi più significativi ed essenziali di un settore vastissimo: basti pensare, per intenderci, che soltanto su alcuni modelli della Colt e della Winchester esistono tutta una serie di testi e tante di quelle pubblicazioni da costituire una vera e propria letteratura. Leggi il resto
John Bull, alla frontiera tra carte truccate e pistole
A cura di

Un ritratto di John Bull
John Edwin Bull nacque in Inghilterra nel 1836. Non si conoscono i dettagli della sua infanzia né quando emigrò negli Stati Uniti, ma già all’inizio degli anni ’60 dell’Ottocento era una figura ben inserita nel mondo dei campi minerari e delle boomtowns dell’Ovest. Non era un minatore, né un colono: era un giocatore d’azzardo professionista, e tale rimase per tutta la vita, alternando il tavolo del monte truccato alla pistola.
Il primo episodio documentato che lo vide protagonista avvenne il 25 agosto 1862 a Gold Creek, nel Montana. Arrivò in paese armato di fucile a due canne e revolver Colt Navy, insieme a un compagno di nome Fox. Leggi il resto
Episodi famosi della vita di Wild Bill Hickok
A cura di

Wild Bill lungo una main street
James Butler Hickok, meglio noto come Wild Bill, è stato uno dei personaggi più affascinanti e controversi del Vecchio West. Nato nel 1837 e morto nel 1876 con una pallottola alla nuca mentre teneva in mano le carte più maledette della storia, visse abbastanza a lungo da diventare leggenda… e morì abbastanza presto da entrarci di diritto. Wild Bill Hickok non fu solo un pistolero. Fu un uomo tormentato, leale, coraggioso e tragico. Un simbolo perfetto del West che non c’è più. Ma che vive ancora tra le carte da poker, i racconti sotto le stelle e le polverose strade della memoria. Leggi il resto
I pistoleri tra mito e realtà
A cura di

Un duello tra pistoleri
“Questo è il West, amico!.Quando la leggenda diventa un fatto, stampa la leggenda”. Questa lapidaria frase tratta dal Film “L’uomo che uccise Liberty Valance” del grande John Ford, dettata per un classico e sleale duello al sole, condensa la narrazione della vita, gesta e morte del Pistolero, divenuto emblema, tradizione e paradigma del Far West pur se apparteneva ad una esigua, temuta, evitata. minoranza il cui contributo alla sua conquista fu esiguo. Leggi il resto
Le armi corte nell’epopea del west
A cura di

L’influenza della cultura americana nel secondo dopoguerra ha fatto sì che anche in Italia si sia conosciuta la storia del west. Sotto quella spinta “a stelle e strisce”, ha anche inizio una prolifica produzione di fumetti ed una massiccia importazione di film ambientati nei suggestivi paesaggi dell’Ovest americano (grandi produzioni, ma anche molti “B” movies), dove eroi senza macchia e senza paura scorazzano per la prateria in groppa ai loro fedeli cavalli e con le loro infallibili Colt fanno trionfare la legge e la legalità. Leggi il resto
I duelli e le sparatorie
A cura di

In molti film western, il duello, inteso come lo scontro tra due individui (in genere il buono contro il cattivo), viene rappresentato più o meno sempre alla stessa maniera. In una strada assolata di una sperduta città di frontiera i due antagonisti si affrontano, mano calata sul calcio della pistola, pronti a sparare un unico colpo che ucciderà uno dei due (quasi sempre il cattivo). Leggi il resto
Quattro morti ammazzati in cinque secondi!
A cura di

Personaggi come Jesse James, Wild Bill Hickok, John Wesley Hardin, Billy The Kid, Doc Holliday oppure Wyatt Earp, tanto per citarne alcuni, sono ormai stelle fisse nel pantheon della frontiera americana. Sulle loro gesta sono stati versati fiumi d’inchiostro e il cinema, dal canto suo, ci ha sciorinato, se pur molto romanzate, le loro storie.
Tra questi “gunmen”, un posto di tutto rispetto spetterebbe a un marshal protagonista assoluto di una sparatoria passata alla storia come quella dei “quattro morti ammazzati in cinque secondi”. Leggi il resto
La storia del west, tra mito e dura realtà
A cura di Guglielmo Piombini

Il classico e ben documentato stereotipo del Far West (Wild West secondo gli Americani) caotico e violento è duro a morire. Tutte le volte che la cronaca registra il caso di un cittadino che abbia cercato di difendersi con la pistola dall’aggressione di un malvivente, inevitabilmente i mezzi d’informazione parlano con tono allarmato di “scene da Far West”. Oppure, quando si scopre che una particolare questione non risulta ancora regolamentata fin nei dettagli da una delle centinaia di migliaia di leggi attualmente in vigore in Italia, non manca mai il politico di turno che si affretta a dichiarare che “occorre mettere fine al Far West legislativo”. Leggi il resto
Le più famose sparatorie del west
A cura di

Le sparatorie del “selvaggio West” fanno parte del nostro immaginario collettivo grazie ad opere
letterarie ma specialmente ai film. Ovviamente la realtà era molto diversa rispetto agli eventi, tendenzialmente romanzati o esagerati, mostrati nelle opere cinematografiche. L’unico punto in comune era che questi fatti erano solitamente drammatici e, solitamente, non lasciavano scampo a chi vi partecipava per via delle ferite o con il rischio di rimanere uccisi.
Gli scontri a fuoco erano variegati, da sparatorie con più partecipanti (ad esempio bande rivali o contro le forze dell’ordine) oppure singoli scontri (i famosi “duelli” resi famosi dalla cinematografia e dai fumetti). Leggi il resto