Colt e Winchester alla conquista del west

A cura di
Colt e Winchester, le armi che conquistarono il west
Nel corso del periodo di massima spinta verso ovest, verso la “frontiera”, quello della seconda metà del XIX secolo, tra i molti produttori di armi – artigianali o industriali – che hanno inventato e prodotto armi da fuoco a cartuccia, certamente due nomi spiccano su tutti e sono rimasti ben impressi nella memoria collettiva e fanno parte integrante della leggenda: Colt e Winchester. Colt, come sappiamo benissimo tutti, ha prodotto revolver leggendari, mentre Winchester ha realizzato e diffuso i leggendari fucili a ripetizione a leva. Leggi il resto

Le armi lunghe nell’epopea del west

In memoria del nostro amico Nino Polimeni scomparso recentemente
A cura di

Armi lunghe – clicca per INGRANDIRE
Dopo aver parlato delle pistole e delle rivoltelle che erano più in uso all’epoca del selvaggio West, passiamo ad occuparci ora, per completare l’argomento oggetto della nostra ricerca, delle armi lunghe che sono state utilizzate in quello stesso periodo sulle frontiere dell’Ovest. Anche in questo settore è il caso di limitarsi a fornire un quadro d’insieme generale ed indicativo, ma, al contempo, abbastanza documentato ed esauriente, in quanto i contenuti di un articolo semplice e sintetico possono racchiudere e condensare solo gli elementi più significativi ed essenziali di un settore vastissimo: basti pensare, per intenderci, che soltanto su alcuni modelli della Colt e della Winchester esistono tutta una serie di testi e tante di quelle pubblicazioni da costituire una vera e propria letteratura. Leggi il resto

Il fucile Winchester 1897 a pompa

A cura di

Il primo fucile a canna liscia con funzionamento a pompa o “slide action” prodotto dalla Winchester fu il Modello 1893, ennesimo parto del grande inventore John Moses Browning (Brev. Nr, 441.390 del 25 Novembre 1890). In verità non fu il primo fucile del genere a comparire nel mercato nordamericano poiché esisteva sin dal 4 aprile 1882 il brevetto nr. 255894 rilasciato al noto Cristopher M. Spencer ed a Sylvester H. Roper. Si trattava dello Spencer-Roper Mod. 1882 offerto nei calibri 12 e 10 con cartucce a polvere nera poi migliorato nel Mod. 1886. Leggi il resto

I fucili Winchester, conquistatori del west

A cura di . Note finali di .

Del Winchester 73 un famoso esperto di armi, il capitano E. C. Crossman nel 1920 scriveva: “La carabina che… ha ucciso più selvaggina ed Indiani e più soldati degli Stati Uniti quando gli Indiani scoprirono i suoi pregi”. E’ noto che la verità fu piuttosto diversa: le carabine a leva della Winchester solo eccezionalmente comparvero nelle mani delle truppe di stanza sulle frontiere degli Stati Uniti, la strage dei bisonti che ridusse i Nativi alla fame fu operata dagli Sharps e nelle mani dei Sioux a Little Big Horn non c’erano dei modelli 1873 ma dei modelli 1866. Leggi il resto

Le armi da fuoco che hanno conquistato il west

A cura di

Armi del west – clicca per INGRANDIREI
l West, lo sappiamo, fu conquistato principalmente con il sudore, la forza, il coraggio, il lavoro e la pazienza di migliaia e migliaia di pionieri, agricoltori, cercatori d’oro e cowboy che vi si riversarono, e nel giro di poco meno di un secolo lo trasformarono nel futuro dell’America, che a quell’epoca si basava essenzialmente sulle industrie, l’economia e la politica dell’Est. Leggi il resto

Old Jack Hinson, storia di un cecchino, del suo fucile e della sua vendetta

A cura di

Old Jack Hinson, tiratore infallibile
Nei libri di storia americana non si parla spesso di “Old Jack” Hinson (1807 – 1874). La sua vita non è che una pennellata nel grande e sanguinoso quadro della Guerra Civile, eppure la sua storia è così epica da sembrare la trama di un film western.
Siamo in Tennessee, più precisamente nella Contea di Stewart, al confine con il Kentucky, nel 1862. La Guerra Civile è scoppiata un anno prima e la violenza dilaga. Gli eserciti, giacche blu contro giacche grigie, si contendono il territorio. Le campagne pullulano di bushwacker, milizie irregolari schierate con la Confederazione degli Stati del Sud. Leggi il resto

Lo Springfield Trapdoor nelle guerre contro gli Apache

A cura di

Cinquemila soldati impegnati a stanare 140 apache ribelli a cavallo del confine tra Messico e Stati Uniti! Con la fuga di Geronimo dalla Riserva di San Carlos in Arizona nel maggio 1885, l’esercito americano condusse la campagna più sbilanciata – per uomini e mezzi – della sua storia. Quasi un quarto delle truppe disponibili furono messe in stato di allerta o vennero impiegate direttamente sul campo.
Per circa 16 mesi, i soldati seguirono le tracce dei fuggitivi, setacciarono entrambi i lati del confine e presidiarono i passi di montagna e le rare pozze d’acqua, costringendo gli apache ad una fuga disperata in un territorio impervio e inospitale. Leggi il resto

Il fucile Kentucky, un’arma micidiale

A cura di

Il nome Kentucky, quindicesimo Stato dell’Unione, deriva dal termine indiano Ken-Tak-I, il cui significato parrebbe essere “regioni oscure”. Agli inizi del XVIII secolo, attorno al 1710-1720, diversi armaioli quasi tutti provenienti dal Centro Europa, Germania, Austria, Svizzera, Tirolo, emigrarono nel nuovo mondo e si stabilirono a Lancaster, in Pennsylvania, e laggiù ricominciarono a lavorare, ossia a costruire armi. Ovviamente, si basarono sulle armi dei loro luoghi di origine e l’arma principale dei cacciatori di grosse prede dell’Europa Centrale era lo Jaeger, un fucile a canna rigata, il vero progenitore del Kentucky americano. Leggi il resto

Le armi dei trapper

A cura di

“Il trapper girava sempre con in mano il suo fucile, stesse seduto sull’uscio di una capanna, o si spostasse di pochi metri, dalla sua tenda al fuoco del vicino, scendesse al ruscello per l’acqua del caffè o per esigenze primarie, il fucile era sempre con lui, l’arma riposava tra le braccia del suo padrone tutte le notti, sia che fosse da solo all’addiaccio nel bosco, o tra amici al sicuro in un campo sorvegliato da sentinelle. Leggi il resto

Fucile Meigs a cinquanta colpi

A cura di

Il Capitano Josiah “Joe” Vincent Meigs (1840 – 1907) nato a Nashville, non aveva completato gli studi superiori a causa della morte della madre. Nel 1861 si era trasferito a New York e poi aveva ottenuto un impiego presso il Ministero della Guerra a Washington. Allo scoppio della Guerra Civile conseguì il grado di Secondo Tenente di Artiglieria dell’Unione. Nel 1865 fu congedato per motvi di salute.
Aveva una mente geniale ed ottenne a partire dal 1862 vari brevetti per fucili a retrocarica e munizioni. Leggi il resto

Pagina successiva »