Addio a Claudia Cardinale, una signora del western
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È con profonda tristezza che oggi ricordiamo Claudia Cardinale (1938-2025, ritratto di Lorenzo Barruscotto), figura di rara intensità nel panorama del cinema europeo, recentemente scomparsa all’età di 87 anni, a Nemours, in Francia, «circondata dai suoi figli».
Claudia Cardinale non era soltanto bellezza magnetica e fascino mediterraneo: sapeva incarnare presenze e sentimenti complessi, anche laddove il genere cinematografico sembrava offrire poco più che cornici da spettacolo. In questo senso, il western rappresenta per lei un terreno interessante: una frontiera narrativa, dura e aspra, in cui la sua presenza spicca con forza. Leggi il resto
Ricordo di Robert Redford
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Era un uomo bello, espressivo, talentuoso: un bravo attore. E una persona che rispettava i suoi simili e la natura. Charles Robert Redford: nato a Santa Monica nel 1936, morto a Provo il 16 settembre del 2025. Attore, regista, produttore. Nel 1990, con l’amico Sidney Pollack, regista di alcuni suoi film, aveva fondato il Sundance Film Festival, rassegna per pellicole indipendenti. Provo è nello Utah, a una quarantina di chilometri da Salt Lake City. Fu la sua prima moglie, Lola Van Wagenen, originaria della terra dei mormoni, a fargli conoscere quei luoghi e a ispirargli l’amore e il rispetto per la natura. Leggi il resto
Graham Greene (1952–2025), voce cinematografica dei Nativi

Graham Greene in Balla Coi Lupi
Graham Greene, attore canadese di origini Oneida, è morto il 1º settembre 2025 a Stratford, Ontario, all’età di 73 anni. Nato il 22 giugno 1952 nella riserva delle Six Nations, aveva mosso i primi passi nel teatro prima di approdare al cinema e alla televisione negli anni Ottanta. Il suo debutto sul grande schermo risale al film Running Brave del 1983, ma la svolta internazionale arrivò con il ruolo dello sciamano Kicking Bird in Balla coi lupi del 1990, che gli valse una nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista. Leggi il resto
Grandi uomini
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Un ritratto di John Wayne, opera di Lorenzo Barruscotto
Questo brevissimo racconto potrebbe suonare come una delle tante leggenducole di Hollywood ma oltre ad essere stato confermato diverso tempo dopo da chi l’ha vissuto in prima persona, non si limita al ruolo di curiosità, più o meno interessante.
Si dice che sul set del film “El Dorado”, un allora giovane James Caan, fosse piuttosto nervoso. Beh, chi non lo sarebbe stato trovandosi a lavorare al fianco di un mito quale era già all’epoca John Wayne. Leggi il resto
“Il Vento”, western femminista
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La locandina del film
Quando si pensa al cinema western dei prmi decenni del Novecento, ci si riferisce solitamente – dopo gli iniziatori Wallace Mc Cutcheon (“Kit Carson”, 1903) e Edwin S. Porter (“L’assalto al treno”, 1903) – alle opere di David Wark Griffith, Thomas H. Ince e Cecil B. De Mille, autentici giganti del muto, che diedero un elevato contributo all’affermazione, diffusione e qualità del genere. Nella grande quantità di pellicole prodotte in quell’epoca, molte delle quali andate smarrite o distrutte, ve ne sono alcune che hanno segnato una pietra miliare nel percorso della filmografia western, anticipando tematiche e situazioni a cui anche il cinema moderno avrebbe poi attinto, spesso senza la medesima intensità dei precursori. “The Wind”, “Il vento”, fu una di queste. Leggi il resto
A Camposecco ritornano i grandi protagonisti del “western all’italiana”!

Enzo G. Castellari, Massimo Vanni, Francesco Romano e Gianpaolo Gentile
L’altopiano di Camposecco, situato nel Parco dei Monti Simbruini, è stato per anni location di numerosi “western all’italiana” o “spaghetti western”. La rivalutazione di quel territorio nasce dalla passione di Alberto Corridori nei confronti del western e della coppia Bud Spencer e Terence Hill, in quanto Camposecco ha fatto da scenario ad uno storico film della coppia: “Lo chiamavano Trinità” e anche per alcune scene del suo sequel “Continuavano a chiamarlo Trinità”. Corridori cosi decide di aprire un gruppo Facebook denominato “Camposecco Far West”, iniziando a far interagire numerosi appassionati del genere, ma soprattutto attirando l’attenzione degli addetti ai lavori dell’epoca. Leggi il resto
Abigail, cortometraggio western, ora visibile integralmente!
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La bellissima locandina di Abigail
Il nuovo corto western di Claudio Cirri (Clam), girato a Lastra a Signa, già selezionato all’Almeria Western Film Festival che si è svolto tra l’8 e l’11 ottobre, è stato premiato il corto western. L’Almeria Western Film Festival è una delle più importanti manifestazioni del settore. Il cortometraggio di cui parliamo, anticipato nel titolo, è “Abigail”. Il bravissimo Claudio Cirri aveva in precedenza scritto e diretto “The Loot”, che a sua volta ha partecipato allo Short Film Corner del Festival di Cannes 2014, e “Washing Line”, anch’esso selezionato in vari festival del settore cinematografico. Leggi il resto
Il cinema western e non di “Bloody” Sam Peckinpah
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Sam Peckinpah, un cognome difficile e un personaggio altrettanto problematico, un regista sommariamente liquidato dalla critica come “apostolo della violenza”, un tema che caratterizza la maggior parte dei suoi film, facendolo accostare, talvolta in maniera azzardata, ai colleghi che diedero vita al western italiano, oppure agli americani come il Kubrik di “Arancia meccanica”. Violenza sì, indubbiamente, ma le considerazioni non possono certo fermarsi qui, altrimenti si peccherebbe di superficialità. In quest’ottica, di un’analisi critica più profonda e di una valutazione globale meno prevenuta, si colloca il libro “Il cinema western e non di ‘Bloody’ Sam Peckinpah” di Stefano Jacurti, scrittore, saggista, regista cinematografico e attore noto alla maggior parte dei cultori del western. Fra le sue opere, il romanzo “Bastardi per stirpe”, “l’antologia di racconti “Western Sex Rock and Horror” e il più recente “Appunti sulla Guerra Civile Americana”. Insieme a Emiliano Ferrera, Jacurti ha diretto e interpretato i western “Inferno Bianco” e “Se il mondo intorno crepa”, dedicandosi con passione anche al teatro. Leggi il resto
Il cinema western e non di “Bloody” Sam Peckinpah
A cura di , autore di Western Campfire
Presto uscirà in libreria (30 luglio 2022) il nuovo libro di Stefano Jacurti, che stavolta dalla storia e dalla narrativa si sposta al cinema e ci regala un lavoro tutto dedicato al regista Sam Peckinpah e ai suoi film: Il cinema western e non di “Bloody” Sam Peckinpah.
Io, grazie all’autore, ho avuto l’onore e la fortuna di poter leggere il libro in “anteprima” e, come sempre finora mi è capitato, è stata una lettura affascinante ma soprattutto ricca di aneddoti, in particolare sulle gesta di Peckinpah, uno dei registi americani più discussi di sempre.
Il libro di Stefano è, in sostanza, una specie di catalogo dei film di Bloody Sam, insieme ad un profilo della sua vita e della sua personalità e un succinto occhio ai lavori “minori” come le regie e le sceneggiature di telefilm e le apparizioni in altri film. Leggi il resto
Redemption, un nuovo cortometraggio di Emiliano Ferrera
A cura di

La Bella locandina del cortometraggio
In “Redemption”, il nuovo cortometraggio di Emiliano Ferrera, il west è popolato da donne stuprate, picchiate, vendute, trattate come merce, messe ai margini eppure coraggiose quanto basta per andare incontro ad un destino fatale. Legge e giustizia sono distanti, la redenzione è forse inafferrabile. Il tema è scottante e la scrittura l’affronta con crudezza, senza effimere edulcorazioni, a testimonianza di quanto il western, anche in Italia, sia vivo e con tanto ancora da dire. Leggi il resto