Manuelito (Navajo)

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Manuelito nacque nel 1818 a Bear Ears nel sud dello Utah, per il clan Bit’hani. Il padre era Cayetano, fermo oppositore dei bianchi e capo molto importante, tanto che in alcuni documenti dell’esercito americano Black Mountain viene chiamata “Mesa del Cayetano”. Ebbe tre fratelli, El Ciego, K’ayelli ed il più famoso Cayetanito. Da giovane divenne noto tra i Navajos con il nome di Hastiin Ch’ilhaajini, “uomo del luogo delle piante nere”, sposò la figlia di Narbona uno dei più importanti capi di allora ed andò a vivere presso di lui, nelle vicinanze dei monti Chuska. Leggi il resto

1886 Geronimo

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1886 Geronimo è un racconto basato su fatti storici a cui è stata applicata una ricostruzione obbligatoriamente romanzata dello svolgimento di parte degli eventi e, ovviamente, dei dialoghi. È l’ennesima dimostrazione della vitalità della storia del west. La vicenda narrata fa camminare insieme tre storie parallele che alla fine convergeranno, dando luogo a un esito drammatico. Geronimo nella sua fuga compie scorrerie al fine di procurare ai suoi il necessario; cerca inoltre di mantenere la sua fama di guerriero, fronteggiando le critiche degli altri capi e dell’ambizioso figlio.
A inseguirlo c’è un reparto guidato dal tenente Gatewood, buon conoscitore del territorio e della cultura Apache; lo accompagna Al Sieber, scout che detesta gli indiani e accusa spesso l’ufficiale di non voler prendere Geronimo.
Infine c’è un gruppo di cacciatori di taglie guidato da Brauer e Patterson. Mentre quest’ultimo mira ai soldi delle taglie, Brauer invece punta a diventare celebre; catturare l’Apache per essere esaltato dai giornali e un giorno poter aspirare a una carica pubblica.
Alla fine, nel settembre del 1886, tutto si chiarirà e solo alcuni di questi personaggi resteranno in piedi, sotto il sole spietato della Sierra Madre. Leggi il resto

Six Bullets System – Storie dalla frontiera (GDR)

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Frequentatori della frontiera, ciò di cui parliamo oggi è una grande conferma della vitalità del genere western nostro preferito e della stessa storia del west. Infatti, dopo un bel periodo di intenso lavoro, è ormai arrivato il gioco di ruolo Six Bullets System che – udite udite – è interamente basato sulla vera storia del del west! Immaginate di giocare immersi nelle atmosfere del west che ben conosciamo, tra un’avventura e l’altra di cui noi stessi siamo o diventiamo protagonisti, ma restando ancorati ad una cornice storica veramente encomiabile… ecco, siamo all’interno di Six Bullets System. Leggi il resto

Giustizia e legge nel west

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La giustizia praticata era talvolta quella sommaria
La giustizia nel West era molto diversa da come la conosciamo oggi. Spesso, ai primi coloni bastava che il giudice sapesse leggere e scrivere: non vi erano grandi pretese. L’importante era che in caso di bisogno, ci fosse un giudice. Spesso questi giudici erano personaggi molto stravaganti. Uno di questi è stato William B. Almond che dal 1849 ricoprì la carica di giudice conciliatore a San Francisco. Per ogni atto ufficiale, compreso il solo togliersi il cilindro, pretendeva un’oncia di polvere d’oro, inoltre interrompeva spesso le sedute con la motivazione: “la corte ha la gola asciutta”. Leggi il resto

Washakie, capo degli Shoshoni


Capo Washakie
Gli Shoshoni furono prevalentemente alleati con il popolo bianco e raramente si resero protagonisti di episodi guerreschi nei loro confronti. Furono, piuttosto, eterni rivali dei Sioux e dei loro alleati e contro questi rivolsero ogni energia di cui disponevano. In tal senso deve forse essere interpretata l’alleanza con l’esercito delle “giacche blu”. Leggi il resto

I Cherokee confederati

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I Cherokee avevano un gran numero di schiavi di colore a cui proibivano di ottenere la cittadinanza. Sicuramente questo rappresentava un punto di forte vicinanza con la Confederazione e i Cherokee stessi lo fecero presente nella dichiarazione con cui, il 28 ottobre 1861, aderivano allo schieramento. Vi leggiamo, infatti: “Il popolo Cherokee ebbe origine nel sud; le sue istituzioni sono simili a quelle degli Stati meridionali e i loro interessi identici ai loro… Il popolo Cherokee e i suoi vicini furono avvertiti prima dell’inizio della guerra che il primo obiettivo del partito che ora detiene i poteri di governo degli Stati Uniti sarebbe stato quello di annullare l’istituzione della schiavitù nell’intero paese indiano e di farne ciò che chiamano territorio libero e dopo un certo tempo Stato libero. Leggi il resto

Navi perdute del vecchio West

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La Nave della Morte sul fiume Platte
In Wyoming, nei pressi della città di Casper, c’è un’ansa lungo il fiume platte. Il luogo ha una fama sinistra perché, quando l’autunno cede il posto ai rigori dell’inverno, può talvolta accadere di vedere emergere un veliero tra la foschia che ricopre le acque.
Il primo avvistamento della “nave della morte” risale al 1862, quando Casper era ancora un semplice avamposto militare chiamato Platte Bridge Station, di frequente assaltato dagli indiani. Leggi il resto

I Susquehannock

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Posizione
I Susquehannock abitavano il bacino idrografico del fiume Susquehanna, dall’estremità nord della baia di Chesapeake nel Maryland fino alla Pennsylvania e alla parte sud di New York.

Popolazione
Il numero originale al tempo del contatto è incerto, dal momento che gli Europei visitavano raramente i loro villaggi. Le migliori ipotesi sul numero della loro popolazione sono comprese tra 5.000 e 7.000 nel 1600, in almeno cinque gruppi tribali. Leggi il resto

La battaglia di Buffalo Wallow

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Un momento della battaglia
Nella lunga serie di scontri e battaglie che fanno parte della “Guerra del Red River”, la battaglia di Buffalo Wallow fu certamente la più insolita, la più particolare e tra le più epiche della storia del west. Una vicenda al limite dell’incredibile in cui il coraggio e la preparazione di sei uomini della frontiera sono riusciti a tenere a bada oltre 120 guerrieri tra i migliori di quel tempo. Naturalmente dobbiamo sottolineare che una grandissima dose di fortuna ha coronato una vicenda che stava prendendo una piega assai tragica per i protagonisti. Leggi il resto

Shiloh, la battaglia più sanguinosa della guerra civile

Svoltasi tra il 6 e il 7 aprile del 1862, nel sud-ovest del Tennessee, la Battaglia di Shiloh, conosciuta unanimemente anche come Battaglia di “Pittsburg Landing”, fu uno dei maggiori fatti d’arme del fronte occidentale della Guerra di secessione americana. Le forze confederate sotto i Gen. Albert Sidney Johnston e Pierre Gustave Toutant Beauregard lanciarono un attacco a sorpresa contro l’esercito unionista di Ulysses S. Grant e furono a un passo dal vanificare la sua invasione del Tennessee. Leggi il resto

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