Intervista a Stefano Jacurti per “La Storia di Ulysses S. Grant”
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Stefano Jacurti con il suo ultimo libro
Se c’è una persona in Italia che incarna l’amore per la storia del west a tutto tondo è Stefano Jacurti. E si badi che il termine “incarna” non l’ho scelto a caso, ma riflettendo sui 25 anni che conosco Stefano e su tutto ciò che lui ha fatto, detto e scritto sulla storia del west, sulla guerra civile americana e sui suoi protagonisti. Dai suoi scritti, ai suoi commenti nei forum, dalle interviste ai libri, dalle piece teatrali ai film… Stefano è il west italiano a tutto tondo. Certo, la sua enorme passione per la guerra civile emerge quasi sempre e in questo caso, nel caso del suo ultimo libro “La storia di Ulysses S. Grant”, il protagonista è uno di quelli monumentali, di quelli che attraversano quasi tutta la storia del west. In merito a tutto questo abbiamo pensato di intervistare Stefano Jacurti. Leggi il resto
La storia di Ulysses S. Grant. Generale, presidente, viaggiatore
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La copertina del libro di Stefano Jacurti
Il mondo degli appassionati di storia del Far West e della Guerra Civile Americana si arricchisce di un’opera straordinaria: “La storia di Ulysses S. Grant. Generale, presidente, viaggiatore”, la nuova biografia firmata da Stefano Jacurti, scrittore, attore e profondo conoscitore della storia americana. Jacurti, già autore di numerosi libri che esplorano l’epopea del West e i grandi eventi del XIX secolo, dimostra ancora una volta la sua capacità di fondere il rigore storico con una narrazione avvincente.
Ubriacone, “macellaio”, mastino… ma anche uno dei più grandi generali del suo tempo: Ulysses S. Grant è stato descritto con una moltitudine di appellativi, e Jacurti affronta questo personaggio con un approccio sincero e imparziale. Non è un libro santificatore né diffamatorio: è una biografia che racconta, con serietà e rigore, la vita di un uomo straordinario, senza nasconderne limiti, errori e fallimenti, ma esaltandone le imprese che cambiarono le sorti della Guerra Civile Americana. Leggi il resto
La resa: il Sud cede al Nord
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Il generale Ulysses Grant salì rapidamente i pochi scalini che portavano all’ampia veranda bianca che si estendeva, al primo piano, lungo l’intera facciata dell’edificio di mattoni rossi, la casa di Wilmer McLean, nel villaggio di Appomattox Court House in Virginia.
Erano le 13,30 del 9 Aprile 1865. Grant indossava una giacca blu da soldato semplice, con una sola fila di bottoni, che era sbottonata e lasciava intravedere il panciotto sottostante. L’unica evidenza dell’alto grado dell’ufficiale, il più alto nell’esercito dell’Unione di allora, erano le tre stellette da Tenente Generale presenti nelle mostrine cucite sulle spalle. Leggi il resto
La Guerra delle Black Hills del 1876-1877
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Con la Grande Guerra Sioux del 1876, nota anche come guerra per le Black Hills, si va ad intendere una serie di battaglie e negoziazioni occorse tra il 1876 ed il 1877 che coinvolsero i Sioux Lakota e i Cheyenne settentrionali contro gli Stati Uniti d’America.
Da quelle parti, una prima guerra tra Governo e Nativi si era già conclusa con il trattato di Fort Laramie (1868) che trasformò una parte del territorio Lakota in grande riserva Sioux, istituendo altresì un ampio “territorio non ceduto” in Wyoming e Montana, il Powder River Country, come territorio di caccia Cheyenne e Lakota, con restrizioni d’accesso a tutti i non nativi, eccezion fatta per gli ufficiali governativi. Leggi il resto
La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863)

La battaglia di Gettysburg si svolse tra l’1 e il 3 luglio 1863 nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, chiudendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte. Leggi il resto
Shiloh, la battaglia più sanguinosa della guerra civile

Svoltasi tra il 6 e il 7 aprile del 1862, nel sud-ovest del Tennessee, la Battaglia di Shiloh, conosciuta unanimemente anche come Battaglia di “Pittsburg Landing”, fu uno dei maggiori fatti d’arme del fronte occidentale della Guerra di secessione americana. Le forze confederate sotto i Gen. Albert Sidney Johnston e Pierre Gustave Toutant Beauregard lanciarono un attacco a sorpresa contro l’esercito unionista di Ulysses S. Grant e furono a un passo dal vanificare la sua invasione del Tennessee. Leggi il resto
Julia Dent, la moglie del generale Grant
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Grant e sua moglie, Julia Dent
E’ molto curioso il fatto che i problemi che Lincoln ebbe con i Todd, i familiari di sua moglie, furon simili a quelli che ebbe il generale Grant con i Dent, i parenti di sua moglie Julia. Sebbene, infatti, suo cognato Lewis, nel 1862, si unì allo stato maggiore di Grant, i Dent restarono sempre una famiglia del sud, profondamente legata alla propria cultura ed allo schiavismo.
Julia Dent non fu esattamente ciò che potrebbe definirsi “anima gemella”. Era nata a St. Louis, il 26 gennaio 1826, dal “colonnello” Frederick ed Ellen Wrenshall Dent, quinta di sette figli, prima femmina. Leggi il resto
Come Grant determinò le sorti della Civil War
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Nel marzo 1864, Lincoln nominò Grant comandante generale degli eserciti dell’Unione.
Nonostante una serie di successi, tra cui Gettysburg, Vicksburg e la cattura di Chattanooga, le prospettive del Nord erano incerte. Grant avrebbe giocato un ruolo fondamentale e, per molti aspetti, sotterraneo, determinando davvero le sorti del conflitto.
Ad est, George Meade, al comando dell’Armata del Potomac, non aveva fatto seguire, dopo Gettysburg, operazioni offensive significative, così, respinta l’invasione confederata del nord, l’esercito di Lee rimaneva una forza potente ed integra. Leggi il resto
Il Generale Robert Lee

Non vi è soldato che sia stato più amato e osannato di lui in tutti gli stati del sud degli Stati Uniti: Robert Edward Lee (nato a Stratford Hall Plantation il 19 gennaio 1807 e deceduto a Lexington il 12 ottobre 1870) è stato un famosissimo e valoroso militare statunitense, principale condottiero militare degli Stati Confederati d’America durante tutto il tragico e sanguinoso periodo della guerra civile. Lee guidò con grande abilità per oltre tre anni la forte Armata della Virginia Settentrionale, la formazione più efficente e combattiva tra tutte le forze confederate; negli ultimi mesi della guerra divenne anche ufficialmente il comandante in capo dell’esercito sudista. Leggi il resto
Nord e Sud allo scoppio della Guerra Civile
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Nel momento dello scoppio della Guerra Civile Americana, la polarizzazione Nord-Sud era molto chiara e forte. Voluta o meno, essa era lì, sotto gli occhi delle parti in conflitto, causa e fine della stessa guerra.
La società del sud era assai più aristocratica e militarista di quella del nord. Proprio a causa della minore industrializzazione, gran parte della popolazione di Dixieland era impegnata nell’agricoltura. I grandi proprietari ed i piccoli agricoltori erano abituati, già nella vita civile, ad utilizzare armi e a spostarsi a cavallo (ad esempio, per la caccia). Inoltre, le famiglie dei grandi piantatori (soprattutto della Virginia) erano sempre state uno dei maggiori bacini di reclutamento per gli ufficiali. Leggi il resto