Le storiche città fluviali di McGregor e Marquette

A cura di basato sul lavoro di Dave Alexander

Alexander MacGregor e una città fluviale
Alexander MacGregor nacque il 23 maggio 1804 in una fattoria a Wilson Junction, New York, da una famiglia di nobili origini scozzesi. Trascorse ben 28 anni nella terra dei suoi genitori, ma come molti altri giovani del suo tempo, sentiva forte il richiamo dell’Ovest. Il suo viaggio lo portò nel 1832 a Chicago, allora poco più che un villaggio cresciuto attorno a Fort Dearborn.
Fu lì che, insieme ad alcuni amici fidati, fondò la “Land Company No. 1”, che – secondo quanto riportato dalla città di McGregor – acquistò un vasto appezzamento di terra dal governo nella zona di Chicago per suddividerlo in lotti da vendere a scopo speculativo. Tuttavia, né la compagnia né lo stesso MacGregor risultano nei registri storici ufficiali di Chicago o della contea di Cook. Leggi il resto

L’acquisto della Louisiana, l’affare che cambiò la storia del west

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L’accordo che portò all’acquisto della Louisiana
Nel 1803, con un colpo di genio politico e diplomazia ben dosata, gli Stati Uniti acquistarono dalla Francia un’immensa distesa di territorio: circa 827.000 miglia quadrate a ovest del Mississippi, al costo di 15 milioni di dollari. Quel gesto, passato alla storia come l’Acquisto della Louisiana (Louisiana Purchase), raddoppiò di colpo la superficie del giovane Stato americano e spalancò le porte alla grande espansione verso Ovest. Ma all’epoca, fu anche una mossa carica di tensioni internazionali, paure e decisioni prese all’ultimo respiro. Leggi il resto

Bodie, la città fantasma dove il west non è mai morto

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Una vista su Bodie
Sulle colline desertiche a est della Sierra Nevada, nella contea di Mono, in California, sorge Bodie. O meglio, resiste. A 2.554 metri d’altitudine, a una manciata di chilometri da Bridgeport e un centinaio da Lake Tahoe, Bodie appare oggi come un relitto perfettamente conservato dell’epopea del selvaggio West: una città fantasma che racconta, con i suoi edifici scricchiolanti e le strade polverose, una delle storie più affascinanti della corsa all’oro americana.
La scintilla che diede vita alla leggenda scoppiò nel 1876, quando la Standard Company individuò una vena d’oro così ricca da trasformare quello che era un accampamento di cercatori dimenticato in una vera e propria boomtown. Leggi il resto

La Battaglia di Brice’s Crossroads

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Un quadro che illustra la battaglia
Venerdì 10 giugno 1864. Una spedizione nordista partita da Memphis, in Tennessee, con 4.800 fanti e 3.300 cavalieri, sotto il comando del generale di brigata Samuel D. Sturgis, fu sconfitta da una forza confederata di circa 2.000 cavalieri, sotto il comando del maggiore generale Nathan Bedford Forrest. Fu una sconfitta vergognosa per il Nord. Forrest inflisse perdite pesantissime, catturò più di 1.600 prigionieri di guerra, 18 pezzi di artiglieria e quasi 200 carri pieni di armi e rifornimenti. Una volta raggiunto Memphis, Sturgis chiese di essere sollevato dal suo comando. Leggi il resto

Episodi famosi della vita di Wild Bill Hickok

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Wild Bill lungo una main street
James Butler Hickok, meglio noto come Wild Bill, è stato uno dei personaggi più affascinanti e controversi del Vecchio West. Nato nel 1837 e morto nel 1876 con una pallottola alla nuca mentre teneva in mano le carte più maledette della storia, visse abbastanza a lungo da diventare leggenda… e morì abbastanza presto da entrarci di diritto. Wild Bill Hickok non fu solo un pistolero. Fu un uomo tormentato, leale, coraggioso e tragico. Un simbolo perfetto del West che non c’è più. Ma che vive ancora tra le carte da poker, i racconti sotto le stelle e le polverose strade della memoria. Leggi il resto

Capo Bufalo degli Ojibwe e l’incontro col presidente Fillmore

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Il tentativo di rimozione degli ojibwe del Lago Superiore fu un atto illecito, ipocrita e disumano che portò, in quell’inverno del 1850, alla tragedia di Sandy Lake. Il tentativo di rimozione fu reiterato l’anno seguente e così davanti a tanti morti innocenti, bambini, anziani e donne colpiti da fame, malattie e freddo, molti giovani ojibwe erano pronti a ribellarsi al governo. I più decisi erano i giovani ojibwe di La Pointe. L’anziano capo Buffalo, però, sapeva che questa strada non avrebbe portato a nulla di buono, aggiungendo sangue a sangue, e allora si decise ad affrontare un viaggio lungo e impegnativo per poter incontrare il presidente Millard Fillmore. Leggi il resto

I pistoleri tra mito e realtà

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Un duello tra pistoleri
“Questo è il West, amico!.Quando la leggenda diventa un fatto, stampa la leggenda”. Questa lapidaria frase tratta dal Film “L’uomo che uccise Liberty Valance” del grande John Ford, dettata per un classico e sleale duello al sole, condensa la narrazione della vita, gesta e morte del Pistolero, divenuto emblema, tradizione e paradigma del Far West pur se apparteneva ad una esigua, temuta, evitata. minoranza il cui contributo alla sua conquista fu esiguo. Leggi il resto

Gli Apache Tonto (Dilzhé’é)

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La Verde Valley ha una lunga tradizione storica dovuta a tutto un susseguirsi di cambiamenti culturali ed anche continuità per vari gruppi indigeni. Il territorio, nonostante quello che possiamo pensare, era ricco di selvaggina e piante vegetali tanto amate dagli indiani dell’area, senza dimenticare la grande abbondanza di acqua. Questo territorio avrebbe dato a gruppi nativi la base per la loro sussistenza, fra questi vi erano popolazioni che lo consideravano la loro terra originaria. Erano questi gli indiani Yavapai, una popolazione tradizionalmente semi-nomadica di cacciatori-raccoglitori che migravano stagionalmente alla ricerca di cibo. Leggi il resto

Il massacro di Goingsnake: tragedia al tribunale Cherokee

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La sparatoria al tribunale
Il massacro di Goingsnake è il nome con cui si ricorda la sanguinosa sparatoria avvenuta il 15 aprile 1872 all’interno di un’aula di tribunale della Nazione Cherokee, nel Distretto di Goingsnake (oggi parte della Contea di Adair, Oklahoma). Undici uomini persero la vita in quello che doveva essere un semplice processo per omicidio e tentato omicidio. Tra i caduti vi furono tre Cherokee vicini all’imputato, incluso il suo avvocato e suo fratello, un vice maresciallo federale degli Stati Uniti e quattro membri della sua squadra, oltre a tre parenti della vittima Cherokee. Altri dieci uomini rimasero feriti, sia bianchi che nativi. Leggi il resto

Le Nancy Harts

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Le Nancy Harts in azione
Una milizia totalmente femminile, costituita da quaranta donne di LaGrange, in Georgia, era pronta a scendere in guerra. Il ruolo delle donne, si sa, nel corso della Guerra Civile, si ascrive in massima parte all’infermeria. Non mancarono vere e proprie spie attive in segrete e avventurose azioni di intelligence, ma che qualcuna si fosse preparata per combattere è singolare. La curiosa storia di quelle che presero il nome di Nancy Harts ebbe origine nel 1861, mentre gli uomini di LaGrange si affrettavano ad arruolarsi. Leggi il resto

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