Bass Reeves, un leggendario eroe del West
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Recentemente, David Kennedy, curatore storico del Museo degli U.S. Marshals a Fort Smith, Arkansas, ha commentato: “Bass Reeves è stato uno degli ufficiali di legge più esemplari che il paese abbia mai visto!”
Nato come schiavo in Arkansas nel 1838, Bass Reeves riuscì a trasformare il proprio destino, diventando uno degli eroi più leggendari della storia degli Stati Uniti. Dopo aver ottenuto la libertà durante la Guerra Civile Americana, Reeves si reinventò come uomo di legge, entrando a far parte dei vice sceriffi federali del distretto occidentale dell’Arkansas. Leggi il resto
Texas 1878: il grande raid nella Nueces Strip
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La Nueces Strip è un’area del Texas compresa tra la riva meridionale del fiume Nueces e il Rio Grande. Questa vasta zona fu reclamata dal Texas dopo che divenne una Repubblica. Sfortunatamente i Messicani insistevano che il confine tra Texas e Messico fosse il fiume Nueces e non il Rio Grande. Dall’indipendenza del Texas fino alla fine della guerra del 1846-48 tutta l’area fu contesa e invasa, ma né il Messico né la giovane Repubblica riuscirono a controllarla e a colonizzarla. Dopo la firma del trattato di Guadalupe Hidalgo la striscia fu ceduta definitivamente agli Stati Uniti. Leggi il resto
Kit Carson, dalla California alla guerra civile
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Da quando Kit Carson aveva lasciato le montagne nel 1841, dopo il crollo del commercio di pellicce, aveva accompagnato due volte l’esploratore dell’esercito, John C. Fremont, verso ovest. I rapporti di Fremont su queste spedizioni, parzialmente scritti dalla moglie, Jessie Benton Fremont, divennero estremamente popolari, trasformando Fremont e Carson in celebrità. Carson, tuttavia, era più preoccupato per la sua nuova vita.
Nel 1843, sposò Maria Josefa Jaramillo a Taos, New Mexico, e iniziò coltivare la terra sul Little Cimarron. Leggi il resto
28 anni di Farwest.it
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Cari amici della frontiera, siamo arrivati a 28 anni che Farwest.it vive nel web. 28 anni lunghissimi, quasi un’eternità rispetto a tantissimi altri siti. Siamo ancora qui e tanti ci hanno conosciuto fin dall’inizio e tanti protagonisti continuano a scrivere per il nostro sito. Vi ricordo che oltre al sito, per i più appassionati c’è anche il nostro Forum (clicca qui!).
Intervista a Stefano Jacurti per “La Storia di Ulysses S. Grant”
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Stefano Jacurti con il suo ultimo libro
Se c’è una persona in Italia che incarna l’amore per la storia del west a tutto tondo è Stefano Jacurti. E si badi che il termine “incarna” non l’ho scelto a caso, ma riflettendo sui 25 anni che conosco Stefano e su tutto ciò che lui ha fatto, detto e scritto sulla storia del west, sulla guerra civile americana e sui suoi protagonisti. Dai suoi scritti, ai suoi commenti nei forum, dalle interviste ai libri, dalle piece teatrali ai film… Stefano è il west italiano a tutto tondo. Certo, la sua enorme passione per la guerra civile emerge quasi sempre e in questo caso, nel caso del suo ultimo libro “La storia di Ulysses S. Grant”, il protagonista è uno di quelli monumentali, di quelli che attraversano quasi tutta la storia del west. In merito a tutto questo abbiamo pensato di intervistare Stefano Jacurti. Leggi il resto
Billy Dixon
William Dixon, detto Billy, nacque il 25 settembre 1850 nell’Ohio County (nell’attuale West Virginia) e morì il 9 marzo 1913.
Da giovane iniziò a lavorare sui carri da trasporto; il 18 ottobre 1867 era accampato al Medicine Lodge Creek quando circa 1.500 guerrieri indiani attaccarono da breve distanza. Dixon era un bravo tiratore e si salvò; la sua abilità gli permise di diventare, nel 1869, uno dei primi cacciatori professionisti di bufali nella zona a nord-ovest di Fort Hays.
Le cacciate di Billy Dixon sono rimaste famose: una volta dichiarò di aver preso 120 capi senza dover nemmeno spostare il bastone da tiro che usava come appoggio, un’altra volta uccise 82 bufali da una posta che copriva quasi tre acri di territorio. Si trattava senza dubbio di un’attività molto intensa e remunerativa, tanto che arrivò ad avere alle sue dipendenze dieci scuoiatori di pelli.
Col passare degli anni cominciò a ridursi il numero dei bufali nelle pianure; così nella primavera del 1874 una cinquantina di pionieri, fra i quali Billy Dixon, decise di spostarsi da Dodge City verso il fiume Canadian che pareva essere più promettente. Leggi il resto
La rapina al treno della banda dei Reno
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La rapina al treno da parte della Banda dei Reno fu una delle prime commesse dall’omonimo gruppo composto da fratelli e da alcuni loro amici.
Subito dopo le 18.30 del 6 ottobre 1866, due passeggeri, a bordo di un treno che percorreva una tratta dall’Ohio al Mississippi, indossarono delle maschere di cartone (una nera e una bianca) ed estrassero le pistole. Subito dopo entrarono nei vari vagoni del convoglio.
La base della Reno Gang era nell’Indiana precisamente nei pressi di Seymour. Fu fondata dai fratelli Frank e John Reno, criminali già dall’adolescenza, da altri fratelli e da alcuni loro amici intimi e fedeli. Leggi il resto
Breve storia dei Sioux
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I Sioux in una pittura di George Catlin
I Sioux sono la più grande e importante tribù indiana a nord del Messico, con la sola eccezione degli Ojibwa (Chippewa), che però mancano della unitarietà dei Sioux, essendo ampiamente sparsi su entrambi i lati del confine internazionale, mentre i Sioux sono praticamente tutti all’interno degli Stati Uniti e fino a un periodo relativamente recente hanno mantenuto stretti legami tra le varie bande. Leggi il resto
L’ultima scorreria di Geronimo
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Il 23 aprile 1886 gli Apache di Geronimo, meno di 30 guerrieri, 13 donne e diversi bambini, attaccano Casita: di fronte alle case del rancho uccidono un uomo e il proprio figlio. Una forza di 10 uomini armati di Imuris, al comando del messicano Joaquin Quiroga li inseguono….ma cadono in un imboscata e viene ucciso Francisco Grijalva.
La stessa notte, il prefetto di Magdalena (Sonora) Andres Rivero, arriva ad Imuris con il treno, al comando di 30 uomini ai quali si unisce anche un altro gruppo di Nogales. Il giorno dopo gli Apache sono avvistati ad Agua Zarca. Leggi il resto
La grande siccità
A cura di da un lavoro di Preston Lewis

La popolazione vissuta ai tempi del Far West era spesso costretta a subire la costante minaccia di gentaglia senza scrupoli e dal grilletto facile. Non parliamo poi delle incursioni micidiali di tribù ostili, peraltro provocate il più delle volte dallo sleale comportamento dello Stato verso i nativi, che rappresentavano un vero incubo per i coloni. Ma c’erano anche le calamità naturali che reclamavano il loro posto sul palcoscenico della vita. Tra queste sciagure una delle più rilevanti era la siccità.
A farne le spese negli States erano soprattutto certe zone del Texas. Leggi il resto