I miti da sfatare sulla battaglia di Fetterman, Wyoming 21-12-1866

A cura di

La battaglia di Fetterman, Wyoming 1866
La battaglia di Fetterman, chiamata, a volte, il massacro Fetterman o “la battaglia dei cento uccisi” o “cento in una mano”, secondo la definizione dei Sioux, è uno degli eventi più famosi delle guerre indiane.
Secondo la versione che la storia ha accettato e proposto per più di un secolo, il Capitano William Judd Fetterman del 18th Reggimento di Fanteria, fu un ufficiale arrogante e indisciplinato, un “fire eater” che si prendeva gioco delle abilità guerriere degli Indiani delle Pianure. Leggi il resto

Smith & Wesson Schofield model 1875

A cura di

Una Smith & Wesson Schofield model 1875
Nel 1870 l’esercito USA su pressante richiesta degli ufficiali decise di dismettere i gloriosi revolver ad avancarica del tamburo (cap & ball) della Guerra di Secessione, colmando il gap che si era venuto a creare con le moderne armi lunghe ormai a retrocarica. Grazie alla scadenza, il 3 aprile 1869, del brevetto di Rollin White (nr. 12648A del 3 aprile 1855), detenuto dalla sola Smith & Wesson, ed all’avvento delle cartucce metalliche rimfire e poi a percussione centrale, tutte le ditte ora potevano produrre revolvers a retrocarica del tamburo senza incorre in cause legali. Leggi il resto

George H. Thomas, la “Roccia di Chikamauga”


George Henry Thomas, detto la “Roccia di Chickamauga” (Newsom’s Depot, Contea di Southampton, Virginia, 31 luglio 1816 – San Francisco, 28 marzo 1870), è stato un militare statunitense. Fu un ufficiale di carriera dell’esercito degli Stati Uniti e un generale dell’Unione durante la guerra di secessione americana, uno dei principale comandanti nel teatro di guerra dell’Ovest.
Nel 1831 George, sua sorella, e sua madre vedova furono costretti a fuggire di casa e a nascondersi nei boschi vicini, a causa della ribellione degli schiavi capeggiati da Nat Turner. Leggi il resto

Nelle aree pedemontane del North Carolina

A cura di

Uno studioso particolarmente esperto, lo R.P. Stephen Davis, ci viene in aiuto al riguardo della situazione esistente nella fascia pedemontana del North Carolina, in un’area notoriamente abitata da genti e gruppi vari Siouan orientali. Sentiamolo. Nel tardo dicembre 1700 il John Lawson, affiancato da sei inglesi e quattro nativi, si muoveva da Charlestown verso l’interno del territorio. L’esploratore avrebbe visitato ampie aree sul Pamlico Sound poi, risalendo il corso dei fiumi Santee e Wateree, poté visitare gli insediamenti degli indiani Santee, Congaree e Wateree, per poi entrare nelle “terre dei Catawba del XVIII secolo”, ed infine incontrare i Waxhaw, gli Esaw, i Sugaree e i Kadapau. Leggi il resto

Il sole Comanche sopra il Messico

A cura di


In questo articolo viene narrata la storia poco conosciuta del capo Comanche Tave Tuk e della sua banda, la House of the sol, la casa del sole. La traduzione del nome è Bajo del Sol (sotto il sole). Fu chiamato così perchè non vi era nessun uomo, sotto il sole, coraggioso come lui. Il suo nome che terrorizzava tutti i cuori, nel Durango, era menzionato solo con sussurro. Essendo liberi di scegliere il loro leader, molti Comanches consideravano El Sol come un tekungniet, un capitancillo major. Facevano raids tutto l’anno, ma il periodo migliore era l’estate. Leggi il resto

La dura legge dei vigilantes

A cura di
L’impiccagione di Compton e Wilson nel Montana – clicca per INGRANDIRE
Come ben sappiamo la legge stentava a imporsi nelle remote regioni del west, anche quando c’era qualcuno incaricato di farla rispettare. La verità è che man mano che la conquista del west procedeva, con essa avanzavano velocemente il disordine, la prepotenza e molte altre tipologie di aspetti negativi della socializzazione.
E se tutto questo era drammaticamente vero quando c’era qualcuno che aveva l’incarico di far rispettare la legge, immaginate cosa accadeva in tutte quelle boom-town sorte intorno alle miniere o ai margini della ferrovia, o in pieno territorio indiano, dove a farla da padrona era solo la legge del più forte. In casi come questi accadeva spesso che gruppi di cittadini si organizzassero allo scopo di imporre l’ordine e una loro versione della legge. Bastava che un agglomerato di case avesse l’ambizione di diventare una cittadina che in breve spuntavano i vigilantes. Leggi il resto

Le guerre dei Fox (1712-1736)

A cura di

Le Guerre Fox del 1712-1736, come tutte le guerre indiane – guerre tra le varie tribù di Nativi americani e le genti di origine europea, compresi i Francesi, gli Inglesi, gli Spagnoli e infine gli Americani – furono una tragedia per tutti coloro che vi parteciparono, ma soprattutto per gli Indiani. Per comprendere appieno la guerra, bisogna iniziare dalle origini: chi erano gli antagonisti e come sono arrivati al punto in cui la guerra era l’unica opzione? Quindi, esaminiamo prima ciò che ha portato alle guerre. Leggi il resto

I Crow (Absaroke)

A cura di

Guerrieri Crow
Gli indiani Crow o Absaroke hanno sempre affascinato i bianchi che li hanno incontrati e visti nel loro territorio fin dai tempi delle prime esplorazioni del west. Sono indiani molto particolari e tipici il cui nome deriva da una erronea traduzione del termine con cui loro stessi amavano definirsi, “sparrow hawk” o “bird people”. In origine i Crow facevano sicuramente parte della grande nazione degli Hidatsa o Gros Ventres la cui zona di influenza era individuabile lungo il corso del fiume Missouri nella parte alta del Nord Dakota.
Con il passare del tempo le differenze tra quelli che sarebbero diventati i Crow e il resto della nazione originaria crebbero a tal punto da rendere necessaria una scissione dei due gruppi, con i Crow diretti verso le Montagne Rocciose. Leggi il resto

Il fucile Kentucky, un’arma micidiale

A cura di

Il nome Kentucky, quindicesimo Stato dell’Unione, deriva dal termine indiano Ken-Tak-I, il cui significato parrebbe essere “regioni oscure”. Agli inizi del XVIII secolo, attorno al 1710-1720, diversi armaioli quasi tutti provenienti dal Centro Europa, Germania, Austria, Svizzera, Tirolo, emigrarono nel nuovo mondo e si stabilirono a Lancaster, in Pennsylvania, e laggiù ricominciarono a lavorare, ossia a costruire armi. Ovviamente, si basarono sulle armi dei loro luoghi di origine e l’arma principale dei cacciatori di grosse prede dell’Europa Centrale era lo Jaeger, un fucile a canna rigata, il vero progenitore del Kentucky americano. Leggi il resto