Fucile Meigs a cinquanta colpi

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Il Capitano Josiah “Joe” Vincent Meigs (1840 – 1907) nato a Nashville, non aveva completato gli studi superiori a causa della morte della madre. Nel 1861 si era trasferito a New York e poi aveva ottenuto un impiego presso il Ministero della Guerra a Washington. Allo scoppio della Guerra Civile conseguì il grado di Secondo Tenente di Artiglieria dell’Unione. Nel 1865 fu congedato per motvi di salute.
Aveva una mente geniale ed ottenne a partire dal 1862 vari brevetti per fucili a retrocarica e munizioni. Leggi il resto

La battaglia di Pierre’s Hole

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Nel 1832, l’avvenimento più importante dell’ottavo rendez-vous fu la battaglia di Pierre’s Hole. Questa battaglia è stata il più grande combattimento tra i mountain men e gli indiani nelle Montagne Rocciose durante il periodo dei grandi Rendez-vous.
Secondo il Dr. Fred Gowans, che ha svolto una ricerca meticolosa utilizzando immagini satellitari, la battaglia di Pierre’s Hole si è svolta nell’area paludosa nei pressi del bivio di Fox Creek e il fiume Teton. Gowans localizza l’accampamento principale della Società Rocky Mountain Fur Co. un poco a monte di dove la Highway 33 attraversa il Teton Creek sul lato sud di Driggs, Idaho. Leggi il resto

Le giacche blu

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Un soldato a cavallo
Nel west l’esercito americano viveva in mezzo a grandi difficoltà. Gli ufficiali provenivano in grandissima parte dalla famosa accademia di West Point. Avevano quindi una certa preparazione culturale generale, ma la preparazione specifica militare era poco appropriata: nell’accademia si studiavano con grande accuratezza le battaglie di Napoleone ed altre grandi e famose battaglie del passato e si preparavano ufficiali per guidare eserciti moderni impegnati in grandi scontri campali. Ma la realtà del west era molto diversa: imboscate, guerriglia, inseguimenti, tracce da seguire; tutte cose che un uomo venuto da una accademia militare era impreparato ad affrontare. Leggi il resto

Coda Chiazzata (Spotted Tail)

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Coda Chiazzata
Destinato alla grandezza e ad una morte prematura, Spotted Tail (Coda Maculata), il Gran Capo dei Sioux Brulé (1), nacque nel 1823 sul White River nel Sud Dakota.
Sua sorella era la madre di Cavallo Pazzo, ed egli era cugino di primo grado di Conquering Bear (Orso Conquistatore), l’uomo nominato dal Governo degli Stati Uniti capo della tribù di Fort Laramie nel 1851.
Spotted Tail non era un capo ereditario ma aveva ricevuto tale riconoscimento in base alla sua abilità e carattere.
Il nome di Spotted Tail in lingua Sioux è Sinte-Galeska. Nel 1942 suo nipote, Stephen, raccontò la storia di come ricevette quell’insolito nome: “Da giovane stava cacciando lungo dei fiumi ed incontrò alcuni trappers bianchi. un procione e gli mostrò la coda dell’orso lavatore che aveva macchie nere ad anello, e gli mise il nome da tale coda chiamandolo Coda Maculata”. Leggi il resto

I tiratori scelti nella Guerra Civile Americana

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Shapshooters della Guerra Civile – clicca per INGRANDIRE
L’introduzione nei campi di battaglia di canne rigate e armi a retrocarica portò rapidamente ad una importante novità nel contesto della Guerra Civile Americana: la nascita e l’utilizzo di corpi di tiratori scelti. Non si trattò di una scelta semplice perché il mestiere di tiratore scelto non era certo visto di buon occhio dalla gente comune nella società civile. Ci vollero le durissime condizioni imposte dalla guerra civile a convincere i civili a rimuovere rapidamente le renitenze… Leggi il resto

Nelle terre degli Ottawa

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Con i Chippewa e i Potawatomi, gli Ottawa, nel XV secolo, provenienti da terre dell’est, raggiunsero i territori a est del lago Huron; ma mentre gli altri due gruppi si spinsero ulteriormente verso occidente, fino a stabilirsi nelle zone di Sault Marie, gli Ottawa rimasero nelle vicinanze del fiume Francois per poi espandersi anche sulle grandi isole del lago Huron, pur considerando sempre l’isola di Manitoulin come la loro patria originaria. Negli anni successivi gli Ottawa avrebbero poi occupato anche Mackinac, nel Michigan superiore (1630-40); a partire dal 1649, pur subendo gli attacchi irochesi, la tribù cercò sempre di mantenere le sue posizioni. Leggi il resto

Le 500 Nazioni: il Gran Bacino


Indiani della zona geografica del Great Basin (Gran Bacino)
L’area del Gran bacino, comprendente le catene montuose e le vallate dello Utah, del Nevada e della California, è stata abitata da popolazioni il cui stile di vita arcaico rimase quasi invariato fino al 1850; le più conosciute sono i Paiute, gli Ute e gli Shoshoni, insieme ai Klamat, ai Modoc e agli Yurok.
Si trattava di piccole bande di raccoglitori, composte a volte da un’unica famiglia, ed erano distribuite su un territorio inospitale con una densità abitativa estremamente bassa. In estate si nutrivano di semi, radici, frutti di cactus, insetti, rettili e piccoli roditori, insieme a occasionali antilopi e cervi; i coyote invece non venivano mangiati perché li si credeva dotati di poteri soprannaturali. Leggi il resto

Terra insanguinata

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Dall’Oklahoma al Colorado, la storia delle guerre indiane del 1868 nelle pianure del sud è tragica da raccontare.
Due mesi separarono le due battaglie del 1868 tra esercito statunitense e indiani, la prima a Beecher Island e la successiva presso il fiume Washita.
Una di queste è conosciuta per l’eroismo mostrato da entrambe le fazioni. L’altra è conosciuta come una battaglia “a senso unico”, in parole povere, un massacro. Leggi il resto

Il nostro calendario western 2023

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Cari amici, quest’anno abbiamo riservato a voi una grande sorpresa per il Natale.
Si tratta di un lavoro totalmente pensato, progettato e realizzato dal nostro Mario Raciti, co-amministratore di questo forum, autore di bellissimi articoli, scrittore di un libro di storia del west, autore di Western Campfire e vera anima grafica di Farwest.it.
Di che si tratta?
Si tratta del calendario western del 2023, personalizzato per Farwest.it e arricchito di alcune tra le principali date della storia del west. Leggi il resto

Gli indiani Ute, vittime della “civiltà”

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Severo, capo Ute, con la famiglia
Forse la sera del 30 settembre del 1878 Nicholas Nick Meeker, integerrimo agente governativo per gli indiani Ute, capì di aver commesso un sacco di errori; oppure si riconfermò nella sua convinzione che gli indiani, uomini primitivi e selvaggi, andavano educati ai più alti valori della società dei bianchi. Ma forse gli mancò il tempo per fare qualsiasi considerazione; infatti quella sera una trentina di Ute, al comando di capo Douglas, arrivarono galoppando all’agenzia indiana. Leggi il resto

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