Da St Louis al Pacifico per conoscere il West
A cura di Anna Di Lellio
Lewis, Clark e Sacagawea
Prima ancora degli avamposti dell’esercito, prima ancora della ferrovia del Pacifico, e prima ancora dei pionieri, un gruppuscolo di uomini viaggiò nell’Ovest americano in quella che rimane una delle più straordinarie e singolari spedizioni della storia: la prima conquista “illuministica” del West, voluta dal presidente Thomas Jefferson per ottenere una “conoscenza utile” del territorio. Era il 1804 quando i capitani Meriwether Lewis e William Clark e il loro “corpo di esploratori” partirono da St. Louis e risalirono il fiume Missouri, attraversarono le Montagne Rocciose, raggiunsero il Pacifico e tornarono indietro.
Durante questo viaggio, che durò 2 anni e mezzo, Lewis e Clark furono i primi uomini bianchi a incontrare bisonti, coyoti e orsi grizzly, disegnarono la prima mappa dell’Ovest americano, e scoprirono centinaia di nuove piante.
Ma soprattutto incontrarono tribù indiane totalmente sconosciute e con una sola eccezione intrattennero rapporti civili e pacifici con “i selvaggi”. Leggi il resto
Battaglia a Brushy Creek
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Un gruppo di Ranger del Texas
La battaglia di Brushy Creek, combattuta tra Ranger Texani, insieme ad unità militari, da una parte e Comanche Marauders dall’altra, avvenne nel febbraio 1839 a poche miglia dall’attuale Taylor, nella contea di Williamson.
Gli avvenimenti si svolsero lungo un percorso che toccò Battleground (attuale Cottonwood), proseguendo a Boggy Creeks e culminando a nord di Brushy Creek. Nel gennaio del 1839 il Capitano Cuelgas de Castro, viaggiando con un gruppo amico di Lipan, informò i coloni situati nelle vicinanze del fiume Colorado che girava una banda di Comanche. Leggi il resto
Storia e immagini di Dodge City attraverso un secolo
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Nel 1821, un cocciuto mercante nord-americano di nome William Becknell, col proposito di avviare un commercio verso i territori del sud-ovest, spinse i propri carri su una pista che partiva dal Missouri e che arrivava a Santa Fe, a quel tempo ancora territorio messicano.
Sulle prime, gli indiani delle pianure stettero un po’ a guardare incuriositi i primi uomini bianchi che attraversavano quelle terre selvagge. Quando però col tempo la fiumana di carri e persone divenne incontrollabile, iniziarono i primi attacchi alle carovane. Per favorire l’avanzata verso ovest, nel 1847 fu allora costruito Fort Mann lungo la pista per Santa Fe che, a dire il vero, era più che altro una stazione per la riparazione dei carri che vi sostavano. Nel 1850 il forte fu sostituito con Fort Atkinson che a sua volta fu abbandonato per far posto a quello che ancora oggi è conosciuto come Fort Dodge. A pochi chilometri a ovest del forte fu fondata quella che sarà considerata la più selvaggia delle città di frontiera : Dodge City. Leggi il resto
Guerrieri Lakota
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“Quando i guerrieri scoprirono un grande villaggio di tepee nei pressi di una piccola insenatura nella zona delle Grandi Pianure…” Inizia così il racconto, frutto di lontani ricordi, di uno degli uomini che partecipò all’azione guerresca che segue “…era in corso una grande danza e al centro dello spazio dove si svolgeva la cerimonia, si ergeva un piccolo palo sul quale sventolava una bandiera indiana”. All’uomo balenò nella mente un piano. Lui insieme ad alcuni compagni ben addestrati si sarebbero staccati dal gruppo principale e avrebbero attaccato di sorpresa gli abitanti del villaggio. Essi avrebbero caricato a cavallo, attraversando “quella porzione di villaggio che era la più lontana dal raduno dei danzatori” e avrebbero fatto qualsiasi cosa fosse stata necessaria per aggiudicarsi l’onore di conquistare il vessillo nemico. Leggi il resto
Lincoln e la carabina Spencer
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Lincoln testa il fucile
Il presidente Lincoln infilò un’altra pallottola nel fucile Spencer, azionando la leva. Poi mirò con cura e sparò. Tirò di nuovo la leva e sparò una seconda volta, e un’altra ancora, fino a quando il fucile non fu scarico.
Christopher Spencer, un piccolo yankee tranquillo del Connecticut, il giorno prima aveva portato la sua invenzione direttamente a Lincoln, dopo che il suo nuovo fucile era stato ignorato dal Dipartimento della Guerra. Lincoln, che aveva combattuto contro gli Indiani e aveva attraversato innumerevoli volte i boschi dell’Illinois, armato di fucile, aveva maneggiato il nuovo fucile a ripetizione con abilità ed attenzione. Aveva chiesto a Spencer di spiegargli il “significato intimo dell’arma” ed era rimasto così entusiasta della nuova invenzione che aveva deciso di sperimentarla lui stesso, il giorno dopo. Leggi il resto
Thomas “Stonewall” Jackson
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Stonewall Jackson
Thomas Jonathan Jackson fu senza dubbio uno dei migliori generali della guerra civile. Nacque nel 1824 a Clarksburg, rimase orfano del padre all’età di tre anni e a sette anche della madre, finì quindi con l’essere adottato da dei parenti, proprietari agricoli.
Fu sempre schivo e taciturno, la sua sensibilità lo portava a celarsi dietro una maschera di ritrosia, così che a chi non lo conosceva poteva sembrare un uomo duro e distaccato. L’uomo però possedeva molte doti: una enorme forza di volontà, una profonda intelligenza, un grande coraggio.
La dura vita di frontiera influì non poco sulla sua formazione, lasciandogli un segno profondo.
Entrò all’accademia di West Point nel 1842 dove, dopo alcuni insuccessi iniziali, era riuscito a risalire la china mostrando uno zelo e un impegno nello studio senza uguali tra gli altri cadetti. Nominato ufficiale di artiglieria, prestò servizio nella guerra contro il Messico. Leggi il resto