Theodore Baker, l’uomo che fu impiccato due volte


Una piattaforma per impiccagioni a Las Vegas
Il 6 maggio 1887, a Las Vegas nel New Mexico, Theodore Baker trovò la morte sul patibolo. Non era la prima volta che ci finiva: poco più di un anno prima, la folla lo aveva già linciato, e lui era sopravvissuto. Il suo destino straordinario e crudele fece scalpore e divenne uno dei casi più discussi del West.
Alla fine dell’Ottocento il New Mexico era ancora un territorio selvaggio. Le tensioni sociali, la presenza di bande armate, la scarsità di forze dell’ordine e il difficile equilibrio tra comunità angloamericane e ispaniche creavano un terreno fertile per la violenza. Leggi il resto

Sulle tracce di Kit Carson nel Sud-Ovest


Una bandiera sventola lungo la strada principale mentre si entra a Taos, nel New Mexico, e con ciò Kit Carson riceve gli onori che merita per il suo ruolo nella storia del west. Nel 2009 la cittadina celebrava sì il 40° anniversario del film Easy Rider con il “Taos Summer of Love”, ma se i figli dei fiori avevano trovato rifugio in queste montagne lo si doveva, in un certo senso, proprio a Carson. Nato il 24 dicembre 1809 nella contea di Madison, Kentucky, Christopher Houston “Kit” Carson crebbe in una fattoria vicino a Boone’s Lick, Missouri. Cacciatore, trapper, esploratore, guida, soldato, interprete, uomo di frontiera: attraversò l’Ovest lasciando un segno profondo, ma anche un’eredità controversa. Amato e celebrato, ma al tempo stesso criticato e persino disprezzato, Carson rimane una figura complessa, difficile da incasellare. Leggi il resto

Addio a Claudia Cardinale, una signora del western

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È con profonda tristezza che oggi ricordiamo Claudia Cardinale (1938-2025, ritratto di Lorenzo Barruscotto), figura di rara intensità nel panorama del cinema europeo, recentemente scomparsa all’età di 87 anni, a Nemours, in Francia, «circondata dai suoi figli».
Claudia Cardinale non era soltanto bellezza magnetica e fascino mediterraneo: sapeva incarnare presenze e sentimenti complessi, anche laddove il genere cinematografico sembrava offrire poco più che cornici da spettacolo. In questo senso, il western rappresenta per lei un terreno interessante: una frontiera narrativa, dura e aspra, in cui la sua presenza spicca con forza. Leggi il resto

Ricordo di Robert Redford

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Era un uomo bello, espressivo, talentuoso: un bravo attore. E una persona che rispettava i suoi simili e la natura. Charles Robert Redford: nato a Santa Monica nel 1936, morto a Provo il 16 settembre del 2025. Attore, regista, produttore. Nel 1990, con l’amico Sidney Pollack, regista di alcuni suoi film, aveva fondato il Sundance Film Festival, rassegna per pellicole indipendenti. Provo è nello Utah, a una quarantina di chilometri da Salt Lake City. Fu la sua prima moglie, Lola Van Wagenen, originaria della terra dei mormoni, a fargli conoscere quei luoghi e a ispirargli l’amore e il rispetto per la natura. Leggi il resto

Frank Hamer, il più duro Texas Ranger

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Una foto di Frank Hamer
Il Texas ha dato i natali a uomini temprati dalla vita dura, ma nessuno fu più coriaceo di Frank Hamer. Per il Lone Star State egli fu ciò che Wyatt Earp rappresentò per l’Arizona e Wild Bill Hickok per il Kansas.
La sua forza si forgiò sulla fucina del padre, fabbro di professione. Ma quell’acciaio non si limitò al fisico: in quarant’anni burrascosi da uomo di legge, Hamer divenne tempra d’acciaio anche nello spirito. Si misurò con banditi a cavallo, contrabbandieri messicani, membri del Ku Klux Klan, politici corrotti, l’influente Texas Bankers Association e persino con Lyndon B. Johnson. Leggi il resto

Bill Longley, a cavallo tra il patibolo e la leggenda

A cura di da un lavoro di Rick Miller

L’11 ottobre 1878, in una giornata ventosa, la cittadina di Giddings, nel Texas centrale, fu teatro di un evento memorabile. Migliaia di persone accorsero per assistere all’ultima ora del famigerato Bill Longley. Condannato oltre un anno prima per l’uccisione a colpi di fucile del suo amico d’infanzia, Wilson Anderson, avvenuta nel marzo 1875, Longley fu condotto su un carro, chiuso in una gabbia di ferro, dal carcere della contea di Lee fino al patibolo eretto poco fuori dal paese. Leggi il resto

Denendeh

A cura di

Indiani dell’Alaska
Il contatto europeo nel territorio era prevalentemente costituito da commercianti di pellicce, ma comunemente i suoi beni e le sue malattie lo avevano preceduto. I gruppi nativi a diretto contatto con i traders divennero gli intermediari geografici ed economici per i territori più interni, imponendo notevoli rincari sugli utensili e gli ornamenti che scambiavano con le pellicce. La penetrazione europea nel subartico Athapaskan sarebbe poi stata plasmata da tre principali caratteristiche fisiografiche: i mari, le vie d’acqua interne e le montagne, con i primi due che fornivano le essenziali vie di contatto, e il terzo che costituiva una vera e propria barriera. Leggi il resto

Gli Ojibwe nei gialli di William Kent Krueger

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“Che tu possa imparare la lezione racchiusa in ogni foglia e in ogni pietra. Che tu possa acquisire forza e saggezza, non per essere superiore ai tuoi fratelli ma per poter combattere il più grande nemico, te stesso. E possa essere pronto a comparire al cospetto di Kitchimanidoo con mani pulite e occhio limpido”. Preghiera ojibwe di Henry Meloux , “La montagna del diavolo”. Leggi il resto

Charlie Rath, commerciante nelle terre di frontiera

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Charlie Rath commercia con alcuni indiani
In un aprile del 1864 J.W. e W. Zere Hickman stavano cercando un nuovo lavoro quando improvvisamente incontrarono il vecchio datore di J.W., il signor Charlie Rath. Charlie stava commerciando con un gruppo di Comanche e aveva bisogno di alcuni uomini per accompagnarlo al suo ranch nei pressi della Walnut Creek. Dopo aver contrattato sul salario, i due uomini accettarono la proposta di Rath. Così iniziarono a caricare il carro dell’uomo e poco dopo partirono alla volta della loro destinazione. Rath aveva organizzato il suo carico appositamente per commerciare con i nativi, infatti sul carro c’erano perline luccicanti, mantelli di color calico, caffè, zucchero, tabacco e piccoli utensili. Leggi il resto

La battaglia di Chickamauga

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La battaglia di Chickamauga
Dopo il successo nella Campagna di Tullahoma nell’estate del 1863, Rosecrans si spostò a sud-est verso Murfreesboro nel Tennessee, inseguendo Bragg che si dirigeva verso la città di Chattanooga. Questa città era essenziale nella strategia bellica dell’Unione in quanto la sua conquista avrebbe aperto una porta verso l’assalto ad Atlanta e le terre del Sud. Leggi il resto

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