La Hudson’s Bay Company e i suoi rivali

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Un posto di scambio per cacciatori e trapper
Nel 1787 varie piccole compagnie canadesi e numerosi mercanti scozzesi di Montreal costituirono la Northwest Fur Company (NFC) facendo affari nell’area del Lago Athabasca e presentandosi subito come pericolosi competitori per gli interessi della HBC. Dal 1783 al 1820 la North West Company ebbe la meglio sui rivali ed esercitò la sua influenza da Montréal al Pacifico. Al suo culmine aveva oltre centoquindici forti e avamposti tutti legati in una rete di rifornimenti e trasporti, ma la vera forza era data dai suoi uomini. Leggi il resto

I nativi dell’Edward Plateau

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Un villaggio nei pressi del fiume
Fino alla metà del XVII secolo la Corona spagnola avrebbe avuto ben pochi interessi per il territorio oggi conosciuto come “Texas”. Le autorità avevano ottenuto varie informazioni ma ben poco interessanti per l’epoca, tali informazioni erano arrivate grazie alle spedizioni del Pánfilo de Narvaez (1527-1536), del Francisco Vazquéz de Coronado (1540) e dell’Hernándo de Soto (1541). I successivi sporadici contatti con i nativi dell’area si ebbero grazie alle “spedizioni” del Chamuscado-Rodríguez, del Castaño de Sosa e poi dell’Espejo-Luxán, tutte comunque dirette verso il Nuevo Mexico, e sicuramente non verso il Texas. Leggi il resto

Il trattato di Fort Laramie del 1851


La pittura che ricorda il Trattato di Fort Laramie del 1851 – clicca per INGRANDIRE
Se Fort Laramie è diventato famoso in maniera imperitura nella storia del vecchio west, non è propriamente per l’avanzata dei bianchi nelle terre indiane in sé e per sé che quel forte in qualche modo provvedeva a garantire, ma specialmente per i due importantissimi trattati che in esso vennero discussi e firmati. Ci sarebbe moltissimo da discutere sul sistema dei trattati, su quell’orribile modalità che non accettava che gli indiani in cuor loro sapessero di non poter negoziare a nome di tutti e tantomeno intorno a questioni vitali come la cessione di diritti vantati sulle loro terre… Leggi il resto

Curiosità sui Nativi d’America

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È inutile negarlo: molti sono cresciuti con i film western sin da piccoli. In quei film i cowboy erano sostanzialmente sempre presenti, ma non così era per i nativi americani. E si deve ammettere che un film western perdeva un pò della sua pur forte attrattiva senza i pellerossa.
Nel tempo, tantissimi hanno approfondito i loro studi sui Nativi americani, scoprendo che la loro storia è anche molto ben documentata. Esistono però fatti e curiosità sui primi americani di cui non tutti sono al corrente. Perciò vi proponiamo questa raccolta di “curiosità” che per i più appassionati sarà un piacevole ripasso e per ognuno di noi un tuffo nella formidabile storia dei Nativi d’America e del loro rapporto con i “bianchi”. Leggi il resto

La battaglia di Cieneguilla, dragoni contro Jicarilla

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Guerrieri Apache e dragoni americani
New Mexico, 1854. Il corso del Rio Grande, che scorre rapidamente verso sud dalle montagne del Colorado, divide il New Mexico in due parti, prima di girare a sud est verso il Texas. La parte settentrionale del fiume scorre attraverso una ripida gola scavata lungo le pendici occidentali delle Sangre de Cristo Mountains. Qui i guadi sono pochi. All’alba del 30 marzo 1854, lo scout Jesus Silva e il soldato Jeremiah Maloney raggiunsero il guado di Embudo, circa 40 miglia a nord di Santa Fe. Il Tenente John Davidson del Primo Dragoni aveva avuto l’ordine di raggiungere quel luogo e scoprire se una banda ribelle di Apaches Jicarilla aveva già attraversato il fiume. Leggi il resto

Bass Reeves, l’invincibile uomo di legge

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Un ritratto di Bass Reeves in azione
Nato nel 1838, nella contea di Crawford (Arkansas), da genitori schiavi, Bass Reeves divenne il primo Marshall afroamericano ad ovest del fiume Mississippi e uno dei più grandi eroi di frontiera nella storia della nazione. Di proprietà di un uomo di nome William Reeves, agricoltore e politico, Bass ottenne il cognome del suo proprietario, come altri schiavi dell’epoca. Il suo nome deriva da suo nonno, Basse Washington. Leggi il resto

I cacciatori di bisonti e Adobe Walls

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In caccia
I bisonti venivano uccisi per la pelliccia, ma anche per le loro ossa e il loro grasso, usato nella produzione del sego. Erano soprattutto l’alimento base dei cacciatori. A Fort Union, ad esempio, i commercianti consumavano la carne di quasi ottocento bisonti l’anno.
Si trovava dal Platte al Saskatchewan e dal Red River alle Montagne Rocciose. Tom Firzpatrick ricordava come nel 1824, i bisonti fossero “sparsi in numero immenso sulle valli del Green River e del Bear River, e attraverso tutto il paese compreso tra il Colorado o il Green River del Golfo di California e le Lewis’ Fork del Columbia”. Leggi il resto

Il trombettiere di Custer e la verità su Little Big Horn

A cura di Raffaele Di Stasio

Giovanni Martini e il Tenente W. Cooke
La neve cadeva nell’oscurità e le strade di Brooklyn, bianche e irrequiete, si affollarono di ricordi. Dietro i vetri della finestra Giovanni aspettava i suoi con gli occhi stretti, pronto a domarne i sussulti che ancora scuotevano il suo animo esausto.
“Arrivano,” pensò Giovanni, “mo arrivano…”.
Non gliene erano rimasti molti di ricordi, ma sapeva che quei pochi sarebbero spuntati da un momento all’altro, magari camuffati da persone comuni, come quei tre che giusto in quel momento attraversavano la strada ridendo, stringendosi nelle braccia per il freddo. E se così fosse stato, se quei tre giù in strada fossero stati davvero i suoi ricordi, allora Giovanni si disse che quella sera sarebbe arrivata pure la resa dei conti con la memoria, una catarsi incagliata che non cessava di assillarlo e da più di quarant’anni gli portava gente in casa, ceffi ottusi e arroganti che facevano sempre la stessa domanda… Leggi il resto

Il cuore e la sfida

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La copertina del libro
Cari amici, è con grande soddisfazione che vi presentiamo il nuovissimo libro del nostro Domenico Rizzi, Il cuore e la sfida. Domenico, lo sapete assai bene tutti, è una delle colonne portanti del nostro sito Farwest.it ed è uno scrittore di storia e storie del west a tutto tondo, estremamente competente e dotato di una bella prosa e di una fervida fantasia. E queste caratteristiche emergono in questa nuova uscita di Domenico che è una raccolta di racconti ambientati nel west e che hanno per protagonisti rappresentanti delle categorie più note della storia del west: gli indiani, i pistoleri, le cittadine, gli spazi sconfinati, i Buffalo Soldier e tanto altro ancora. Leggi il resto

Archi e frecce

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Per tutte le popolazioni native del nord America, archi e frecce hanno rappresentato per secoli indispensabili strumenti per la caccia e la guerra. L’invasione degli europei, le guerre coloniali e quella di indipendenza diffusero le armi da fuoco rapidamente anche tra le tribù indiane, spesso coinvolte in questi conflitti, ma ciò nonostante, archi e frecce non furono mai abbandonati, e furono uno dei simboli della disperata resistenza all’uomo bianco, protrattasi fino alla fine del XIX secolo. Leggi il resto

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