I più famosi pistoleri del west


Il selvaggio West è stato una delle epoche più iconiche della storia americana. Una delle caratteristiche più famose di questo periodo è stata la presenza di pistoleri noti per la loro abilità con le armi da fuoco. Questi pistoleri erano spesso legati a bande di fuorilegge, ma non tutti erano criminali. In questo articolo, esploreremo i più pericolosi pistoleri della storia del West. La lista è però ben lungi dall’essere esaustiva in quanto ci sono stati altri pistoleri pericolosissimi, ma che per mille motivi non hanno raggiunto la fama di questi. Leggi il resto

I Volontari della Virginia

A cura di

I Volontari della Virginia – clicca per INGRANDIRE
Ai primi di maggio del 1861 Eppa Hunton venne nominato colonnello dal governatore John Letcher e ricevette l’incarico di formare un reggimento basato su 10 compagnie; 6 dalla contea di Loudon, 2 da Fauquier, 1 da Fairfax, e 1 da Prince William.
Il campo venne posto presso la cittadina di Leesburg, capoluogo della contea di Loudon. Il primo compito del nuovo reggimento fu di sorvegliare il passaggio di barche sul fiume Potomac, insieme a una compagnia di cavalleria e una batteria. Leggi il resto

Bass Reeves, un vice-sceriffo nero

A cura di

Bass Reeves
Bass Reeves nacque in una fattoria a Crawford County, nello Stato dell’Arkansas, nel luglio del 1838. Schiavo nero, ebbe il cognome del suo proprietario, il ricco possidente terriero e uomo politico George Reeves, con il quale fu in ottimi rapporti, tanto da diventarne confidente e guardia del corpo.
Non si hanno notizie sicure circa l’improvvisa rottura di Bass con il proprio padrone. Secondo alcuni si dovette a un violento litigio fra i due, durante il quale lo schiavo colpì con un pugno il volto di Reeves. Dopodiché si diede alla fuga, per non incorrere in una severa punizione: in questo caso anche la morte. Leggi il resto

Tra gli indiani Manahoac

A cura di

Agli inizi del XVII secolo la gran parte delle aree pedemontane della Virginia erano occupate da alcune tribù Siouan. I villaggi dei Monacan erano siti lungo le sponde dei fiumi James e Rivanna, dominando le aree limitrofe e contrastando le avanzate delle popolazioni algonchine; nelle terre poste più a nord, lungo il corso del Rappahannock River e del suo affluente Rapidan, vi erano alcuni insediamenti che andavano a formare la confederazione dei Manahoac. Leggi il resto

Padre De Smet

A cura di

Padre De Smet incontra gli indiani Flathead per la prima volta
Peter John De Smet, missionario, nato a Termonde, Belgio, il 31 dicembre 1801; morto a St. Louis, Missouri, nel maggio 1872. Svolse i suoi studi nel seminario episcopale di Mechlin, ed è in questo periodo che sentì di voler dedicare sé stesso alla conversione degli indiani d’America.
Quando il vescovo Nerinx visitò il Belgio in cerca di missionari, De Smet, insieme ad altri cinque studenti, si offrì volontario per accompagnarlo. Il governo diede ordine di fermarli ma essi riuscirono a sfuggire agli agenti che li cercavano e salparono da Amsterdam nel 1821. Dopo una breve sosta a Philadelphia, De Smet entrò come novizio tra i Gesuiti a Whitemarsh, nel Maryland. Leggi il resto

La Hudson’s Bay Company

A cura di

Commercio di pellicce ad un posto di scambio della compagnia
L’Inghilterra, dopo il trattato di Saint-Germain-en-Laye, si era ritrovata padrona del commercio di pellicce del New England. L’intera regione della Baia di Fundy era sotto il controllo britannico. Molto, ma poco, rispetto alle entrate che le pellicce canadesi garantivano alla Francia. La vera ascesa degli inglesi era iniziata con la fondazione della Hudson’s Bay Company. Leggi il resto

La grande nazione Arapaho

A cura di

La prima fotografia degli Arapaho (1859) – clicca per INGRANDIRE
Gli Arapaho sono una tribù di nativi americani, la quale viveva originariamente nelle pianure del Colorado e del Wyoming, alleati in maniera più o meno ferrea con gli Cheyenne, i Lakota e i Dakota. La lingua Arapaho, Heenetiit, è di origine algonchina, simile a quella dei Gros Ventre, considerati come una prima propaggine degli Arapaho.
Le prime tribù Arapaho erano stanziate nella regione dei Grandi Laghi e praticavano l’agricoltura, nello specifico coltivavano il mais. Leggi il resto

La Guerra Civile Americana


La Guerra Civile Americana, chiamata anche Guerra di Secessione, è quel conflitto scoppiato in America settentrionale in seguito alla tentata secessione degli stati del sud dagli Stati Uniti. Venne combattuta con moltissime battaglie rimaste nella storia dal 12 aprile 1861 al 26 maggio 1865 fra gli Stati Uniti d’America e gli Stati Confederati d’America (CSA), entità politica sorta dalla riunione confederale di Stati secessionisti dall’Unione (USA). Leggi il resto

Maggie Graham: agguato sulle piste del west

A cura di

Il bel matrimonio si svolse il 16 settembre 1879 a Frio Town in Texas davanti a moltissimi invitati ben lieti di prendere parte ad una cerimonia così lussuosa. Sui tavoli c’era ogni ben di Dio, da bere e da mangiare per tutti e per tutti i gusti. Nell’atrio della casa c’era un’orchestrina che suonava.
C’era persino il fotografo che cercava, coi limiti tecnologici del tempo, di immortalare la scena.
La protagonista principale era Margaret Little, chiamata Maggie dai suoi familiari e dagli amici, una splendida ventenne di una famiglia piuttosto in vista. Leggi il resto

Il west di Mario Raciti – recensione del Piccolo Prontuario del Vecchio West

A cura di
La stupenda copertina del libro
Fra le innumerevoli pubblicazioni riguardanti il West e le sue storie, per fortuna ogni tanto qualcuno si prende la briga di studiare e approfondire l’ambiente, le abitudini, le tradizioni e tutti quei particolari che solitamente sfuggono agli storici impegnati a rievocare battaglie e massacri.
Mario Raciti, che studia la storia della Frontiera americana da almeno vent’anni ed è un prezioso collaboratore di Farwest.it, dopo avere pubblicato di recente “Piombo, polvere e sangue. La violenza nella storia del West 1848-1900” ha realizzato nel 2023 questo “Piccolo Prontuario del Vecchio West” suddiviso in tre parti, che, come recita il sottotitolo, è una “miscellanea di curiosità, aneddoti, fatti e dati della Frontiera americana ad uso di curiosi e scrittori.” Già, perché concordo pienamente con l’autore che il western non corrisponda del tutto alla finzione cinematografica che conosciamo, con la cavalleria americana che fa strage di Indiani servendosi del Winchester o di altre armi a ripetizione peraltro mai avute in dotazione in quel periodo e neppure la successione di duelli e sparatorie più volte rirproposta dai cineasti del genere con una credibilità non sempre sufficiente. Leggi il resto

Pagina successiva »