Wounded Knee: viaggio nell’altra faccia dell’America

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La riserva, oggi
Ed eccomi finalmente a Billings (Montana), sede iniziale di un viaggio che ci avrebbe portato a percorrere le grandi pianure americane, consentendoci di visitare alcune tra le più caratteristiche Riserve indiane, attraverso il Whyoming, il Nebraska ed infine il South Dakota.
Già all’Aeroporto di Washington avevo provato una sensazione di indescrivibile, quasi infantile emozione.
Non ero mai stato negli Stati Uniti, anche se questo paese era sempre stato nei miei sogni.
Ultimamente stavo per rinunciare, per arrendermi davanti alle difficoltà che inevitabilmente si presentavano, quando proponevo alle varie Agenzie di Viaggio il mio itinerario. Un simile percorso era infatti troppo al di fuori dai consueti parametri turistici, per cui non esistevano punti di riferimento certi sui quali fare affidamento.
La notizia che esisteva a Genova, proprio nella mia città di appartenenza, una associazione, l’Hunkapi, che, dopo aver nello scorso anno effettuato un viaggio in queste zone, ne stava programmando un altro, molto più mirato, per il prossimo mese di Giugno, rappresentò la insperata soluzione dei miei problemi. Leggi il resto

Razzismo, schiavitù e violenza contro gli indiani nella California della Gold Rush

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Violenza contro gli indiani
Prima dell’arrivo dei coloni europei, circa 300.000 nativi vivevano in California. Violenza, malattia e fame li travolsero soprattutto con la corsa all’oro. Nel 1870, i nativi in California erano appena 30.000 persone, la maggior parte chiuse in riserve.
L’orrore più grande s’era raggiunto nel 1850 con una legge dello Stato che prevedeva lavoro forzato per gli indiani vagabondi e orfani. Leggi il resto

La vera storia del crocifisso di Toro Seduto

A cura di da un lavoro di Karl Van Den Broeck

Sul crocifisso di Toro Seduto si sono scritte e lette molte cose, ma la gran parte di queste è sbagliata. Chi possiede oggi l’autentico crocifisso di Toro Seduto? La famosissima immagine (qui sopra) del capo Lakota-Hunkpapa Toro Seduto che indossa un crocifisso è divenuta così tanto iconica da essere enigmatica. La storia afferma che il missionario Pierre-Jean De Smet abbia dato il crocifisso a Toro Seduto. Leggi il resto

Western Legends

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La bellissima scatola del gioco
Cari amici della frontiera, dopo aver parlato durante l’anno di nuovi film, di nuovi fumetti e di nuovi libri, stavolta vogliamo presentarvi un incredibile gioco da tavolo a tema western. Lo facciamo pieni di gioia e soddisfazione perché ancora una volta abbiamo tra le mani e davanti agli occhi una stupenda conferma della vitalità della storia del west e del genere western applicato a diverse categorie di prodotti. Leggi il resto

I “Sooners”

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I sooners occupavano i lotti nascostamente e in anticipo rispetto agli altri
Chi erano i “Sooners”? Con questo nomignolo si intendeva fare riferimento a quei coloni statunitensi che si insediarono nelle “Unassigned Lands”, in quello che oggi è lo stato dell’Oklahoma, ben prima che il presidente di allora, Benjamin Harrison, desse il via ufficialmente, il 22 aprile 1889, alla prima “land rush” (cui ne seguirono altre), ossia la corsa all’appropriazione dei terreni. Leggi il resto

I segnalibro di Farwest.it

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Cari amici della frontiera, in vista del Natale, anche noi di Farwest.it ci siamo interrogati sul regalo da fare a tutti voi che ci seguite così numerosi e in certi casi persino da 2 decenni… Ebbene, con sorpresa, il nostro grande autore e co-amministratore Mario Raciti (qui il suo blog sul west e dintorni: Western Campfire), ha risolto per tutti, pensando, elaborando, disegnando e realizzando uno splendido set di meravigliosi segnalibro a tema, ovviamente, western!
Noi, con semplicità li mettiamo a vostra disposizione, sperando che possano essere graditi e, nello stesso tempo, una spinta a regalarvi un buon libro western da leggere durante le vacanze di Natale. Leggi il resto

Il massacro della famiglia Hungate (11-6-1864)

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Il drammatico assalto alla casa degli Hungate
Nathan Hungate, originario della McDonough County, Illinois, aveva 29 anni e sua moglie, Ellen Eliza Decker, originaria della Pennsylvania, 25.
I due si erano sposati nella Cass County, Territorio del Nebraska, il 21 gennaio 1861. La loro figlia più grande, Laura, nata nell’autunno del 1861, non aveva ancora 3 anni quando fu uccisa. La più piccola, Florence,
aveva poco meno di 5 mesi.
Gli Hungate erano giunti in Colorado da due mesi. Nathan era stato assunto all’inizio della primavera da Isaac Van Wormer, il proprietario del ranch assalito e bruciato nel pomeriggio dell’11 giugno 1864. Leggi il resto

La leggenda di Jesse James

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Il 2019 non si è ancora chiuso e noi siamo qui, ancora una volta, a segnalarvi una nuova brillante uscita editoriale del nostro genere preferito, la storia del west.
Stavolta si tratta di una gran bella biografia del famosissimo fuorilegge Jesse James, raccontata con una prosa che ci riporta al romanzo e che probabilmente è tra le più adatte ad una vita in costante movimento e con continui colpi di scena.
In un crescendo di colpi di scena, ne La leggenda di Jesse James si racconta la parabola della vita agitata del più famoso fuorilegge americano di tutti i tempi, a capo di una banda che per oltre un decennio dettò legge nel Missouri, all’indomani della guerra di Secessione, in un clima di aperta complicità da parte delle popolazioni locali. Leggi il resto

Nevada City, la regina delle miniere del nord

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Una spettacolare vista di Nevada City
Circa sei mesi dopo la scoperta di Coloma, Jonas Spect trovò l’oro sul fiume Yuba. Era il 2 giugno 1848.
Paradossalmente Spect aveva ispezionato il fiume gomito a gomito con Marshall, lo scopritore dell’oro di Coloma. Entrambi non ritennero giustificabile la creazione di scavi permanenti nell’area. Fu solo l’anno seguente, nel 1849, che le cose cambiarono… e cambiarono perché ormai i minatori si riversavano in California cercando ovunque, scavando ad occhi chiusi, invadendo canyon e ruscelli con le loro pentole alla ricerca febbrile di pietruzze scintillanti. Leggi il resto

Luzena Wilson, una imprenditrice nella California Gold Rush

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In un claim californiano
Nella primavera del 1849 Luzena e Mason Wilson riempirono il loro carro di tutto ciò che avevano, cibi, vestiti, suppellettili… e si diressero ad ovest, oltre il Missouri, verso la California. Era l’epoca della Gold Rush californiana e che un marito portasse sua moglie in quei territori inospitali non cosa era comune. Di solito una sposa rimaneva indietro e gestiva la casa mentre l’uomo tentava la fortuna di scoprire l’oro. Oltretutto con Luzena c’erano anche i suoi due bambini piccoli. Come si poteva prevedere, andarono incontro a difficoltà, disagi, pericoli, privazioni e furono subito evidenti. Leggi il resto

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