La guerra dei Kickapoo
A cura di
Il popolo Kickapoo, appartenente al ceppo di lingua Algonchina, era stato protagonista di violente battaglie nel corso dei primi anni del XIX° secolo.
Purtroppo il ricordo delle sofferenze allora patite si era troppo affievolito quando, intorno al 1850, complice un dono, finì per ficcarsi nuovamente in una situazione somigliante a un imbuto alla cui estremità c’erano solo guai dai quali sarebbe uscito solo con grave difficoltà.
Quale dono ebbe il malefico potere di trasformarsi in un grave pericolo per un popolo che non andava in cerca di rogne?
La terra! Già a quel tempo l’ingordigia di nuove terre, da accaparrare per il popolo bianco, costringeva sempre più a ovest le Nazioni Indiane. Per questa bramosia venivano ghettizzate migliaia di persone, nate libere, all’interno di anguste riserve molto lontane dai territori natii, spesso malsane e inadatte allo stile di vita di quei popoli. Leggi il resto
Ciao Giuseppe!
Giuseppe Santini
Da stanotte la famiglia di Farwest.it è più povera. In nottata è infatti volato al cielo Giuseppe Santini, autore di articoli del sito e revisore, moderatore del forum e memoria storica di tutte le nostre attività.
Sopratutto, un carissimo nostro amico sincero, una persona che ci accompagnato per oltre dieci anni, sia nei momenti di grande gioia che in quelli in cui la tristezza legata alle difficoltà di gestione di una comunità grande come la nostra sembrava prendere il sopravvento.
Da tempo lottava con una malattia terribile che non gli ha lasciato scampo, ma che non l’ha mai vinto nell’anima…
Ha lottato strenuamente dal punto di vista umano, ma si è stretto fortemente a Gesù, sapendo che solo da Lui avrebbe ricevuto la forza per sostenere una prova così difficile.
Ecco cosa mi aveva scritto pochi giorni fa: Leggi il resto
Il west nei pennelli di William Ahrendt
A cura di
William Harry Ahrendt è nato l’ultimo giorno di febbraio del 1933 a Cleveland, in Ohio. Fin da piccolo ha mostrato di saper padroneggiare i pennelli ed i colori come pochi altri, lasciando chiaramente intendere che sarebbe diventato un vero artista. La famiglia lo ha incoraggiato e guidato, facendogli frequentare scuole in cui l’arte praticata è tra le priorità. Proprio grazie a queste scuole e ad una borsa di studio, Ahrendt ha potuto girare l’Europa e completare la sua formazione. In Europa, alla fine, si stabilì per 11 anni, durante i quali potè approfondire lo studio dei grandi pittori classici da cui ha potuto prendere qualche venatura ben presente nella sua arte. Rientrato negli Stati Uniti, Ahrendt si stabilì in Arizona dove fece prevalere la sua vena western dedicandosi con tutte le sue forze ad una precisa narrazione grafica della storia del west. Leggi il resto
Captain Jack Hays, la leggenda dei Texas Rangers
A cura di Rino Di Stefano che ringraziamo sentitamente

Gli indiani comanche lo chiamavano «il diavolo bianco» e ne avevano un sacro terrore. I messicani, che quando sentivano il suo nome si facevano il segno della croce, lo definivano «il diavolo texano». Per tutti era comunque il più temuto e rispettato Texas ranger che sia mai esistito.
E’ passato alla storia come il più famoso Texas ranger di tutti i tempi, un uomo che era diventato a tal punto una leggenda vivente che nel 1848, mentre aveva soltanto 31 anni, lo stato del Texas diede il suo nome ad una nuova contea. John Coffee Hays, così si chiamava, ancora oggi è conosciuto in tutti gli Stati Uniti come Captain Jack. Leggi il resto
Sam Bass, fuorilegge per un anno
A cura di
Sam Bass, al centro
Esistono almeno duecento libri che trattano in qualche maniera le vicende di Sam Bass. Una delle più importanti strade di Round Rock (Texas) porta il suo nome e nella piazza principale esiste, dedicata a Sam Bass, una copia di una statua in bronzo di Frederic Remington intitolata il “fuorilegge”. Nella storia del Texas, Sam Bass è spesso definito come il “Robin Hood” delle praterie, ma nella realtà egli fu soltanto un dilettante del crimine. Non uccise mai un uomo e la sua carriera durò il periodo di un solo anno.
Sam Bass nacque il 21 luglio 1851 nell’Indiana in una fattoria a due miglia dalla città di Mitchell. Orfano in tenera età, Sam si trasferì col fratello e la sorella nella vicina fattoria dello zio. Privo di una istruzione scolastica, nel 1869 Sam Bass decise che era giunto il momento di fare da solo e di affrontare la vita in qualche modo.
Cominciò a spostarsi lungo il corso del Mississipi, raggiungendo Rosedale nell’omonimo stato, dove si fermò circa un anno per lavorare presso un mulino della zona. Leggi il resto
I protagonisti dimenticati del west
A cura di
Quando venne decretata la fine della Frontiera selvaggia, poco dopo il 1890, erano ancora viventi moltissimi dei suoi protagonisti più noti, da William F. Cody (Buffalo Bill) a Wyatt Earp, Billy Tilghman, al generale Nelson A. Miles, considerato l’ufficiale che aveva ottenuto i maggiori successi contro Sioux, Nasi Forati e Apache. Alcuni dei grandi condottieri indiani si spensero nei primi anni del Novecento: Piccolo Lupo e Capo Giuseppe nel 1904, Geronimo e Nuvola Rossa nel 1909, Quanah Parker nel 1911. Altri testimoni dell’accanita lotta fra Bianchi e Pellirosse, come Gambe di Legno e Alce Nero, – vissero rispettivamente fino al 1940 ed il 1950. Volpe Rossa, che al tempo della battaglia contro il Settimo Cavalleggeri di Custer era soltanto un bambino, morì ultra centenario nel 1976. Leggi il resto