Nella Matagorda Bay
A cura di
Indiani Karankawa
Le tribù della Matagorda Bay, con le quali il La Salle fu costantemente in lotta durante il suo soggiorno nel territorio, erano collettivamente note come Karankawa, anche se, sia gli spagnoli che i francesi, non facessero alcun riferimento a questo nome, ma soltanto a diverse varianti recuperate dagli storici. Secondo il Jean Baptiste Talon, che venne da loro catturato e che visse circa due anni e mezzo (1689-91) con la tribù Clamcoeh, probabilmente i veri e propri Karankawa, questi indiani vivevano quasi sempre nelle vicinanze delle baie e non si dedicavano ad alcun tipo di agricoltura. Anche se è accertato che cacciavano i bisonti quando si spingevano a sud, essi vivevano principalmente di caccia ad animali di media e piccola taglia – cervi, tacchini selvatici e uccelli acquatici -, ma anche di pesca, inclusi i delfini, e delle varie risorse acquatiche della zona, oltre a vari prodotti della flora locale – pecans, frutti di cactus, bacche e radici -. Leggi il resto
I Piedi Neri
A cura di
Tra i moltissimi libri che vi proponiamo qui su Farwest.it, questo è uno di quelli imperdibili. Il suo valore supera largamente il ristretto ambito – i Piedi Neri – a cui è dedicato. In esso, infatti, nel descrivere in maniera impagabile la vita e la storia dei Black Feet, l’autore finisce per regalarci dettagli che valgono per quasi tutti i popoli delle grandi pianure del Nord America e di cui, in Italiano, è difficile trovare notizie parimenti preziose.
Il libro, dicevo, è dedicato ai Piedi Neri, un’autentica potenza militare delle pianure del nord-ovest americano ai tempi storici del bisonte e della sua cultura. Questo libro si rivela una vera e propria miniera di informazioni sulle grandi battaglie tribali tra i Piedi Neri e i loro vicini-nemici, gli Shoshoni, i Flathead e i Kutenai.
Attraverso una grande ricchezza di dettagli ed una prosa semplice (un grande merito va riconosciuto ai traduttori) riusciamo a conoscere moltissimo dei Piegan, dei Blood e dei Siksika, ossia le componenti della nazione dei Piedi Neri. Leggi il resto
Pale, picconi e piccoli folletti
A cura di
Un cercatore d’oro
Nei film e nei fumetti sono quasi sempre arzilli vecchietti un po’ matti, con una statura quasi nanesca, magri come chiodi, senza denti ma in compenso con barbacce incolte da istrice; parlano spesso a vanvera e girano con muli sovraccarichi di arnesi da lavoro e di borracce colme di buon whisky.
Sono i cercatori d’oro, vere icone del genere western, gente caparbia ed ostinata capace di raccontare monumentali frottole su come si può diventare ricchi in meno di un’Avemaria sguazzando come salmoni nei gelidi e pericolosi torrenti di montagna oppure traforando come topi i fianchi di colossali montagne.
Ma, al di là dei luoghi comuni, come si cercava realmente il biondo e prezioso metallo nel vecchio West? Leggi il resto
Con Garryowen, il Little Bighorn finisce all’asta
A cura di Paolo Mastrolilli
Uno dei luoghi in cui si ricorda la battaglia di Little Big Horn, quella famosissima della disfatta della giacche blu di Custer, è finito all’asta, per 250 mila dollari. Così passa la gloria del generale Custer, e della prateria nel Montana dove incontrò il suo destino. Perché Chris Kortlander, proprietario del villaggio che custodisce la memoria della più infame sconfitta americana, non ce la fa più a mantenerlo e vuole disfarsene.
Sperando che dopo di lui arrivi qualcuno con abbastanza passione, e abbastanza soldi, per non far morire la leggenda.
Il villaggio di cui parliamo si chiama Garryowen, dal nome della canzone che il Settimo Cavalleggeri aveva adottato come suo inno. Leggi il resto
Sulle tracce del Popolo del Sole
A cura di
Il significato del nome degli Yuchi è ancora oggi sconosciuto ma, secondo gli studi dello Speck, risalenti al 1909, sembrerebbe che potesse significare qualcosa come “Quelli che sono fuori Zona”; è però anche possibile che fosse una variante di “Ochesee” od “Ocheese”, un termine applicato dagli indiani di etnia Hitchiti ad una popolazione parlante una lingua diversa. I Cherokee li chiamavano “Ani’-Yu’-tsi” o “Chisca”, di cui questo ultimo termine era quasi sicuramente una traslazione delle lingue Muskhogean che dava il nome ad una delle loro bande. Il termine “Hughchee” era invece un antico sinonimo di cui nulla sappiamo. Gli inglesi li chiamavano “Round-Town-People”, il “Popolo delle Città Rotonde”, ma sembra che, in alcuni periodi storici, li avrebbero conosciuti come “Rickohockans”, il “Popolo della Terra delle Cave”, un termine riconducibile ad un gruppo della tribù, ma questa teoria non trova d’accordo molti studiosi. Leggi il resto