Ned Christie
Ned Christie con le sue armi
Ned Christie (14 dicembre 1852 – 3 novembre 1892), noto anche come NeDe WaDe, fu un uomo di stato Cherokee. Christie era membro del consiglio esecutivo nel senato della Nazione Cherokee e servì come uno dei tre consiglieri del Capo Principale Dennis Bushyhead. Membro della Società Keetoowah, Christie sostenne la sovranità Cherokee e cercò di resistere all’invasione dei bianchi. Leggi il resto
Il Marshall Paden Tolbert (1863-1904)
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Paden Tolbert con il suo fucile
Durante i giorni più difficili e selvaggi del XIX secolo visse e divenne famosa, negli Stati Uniti, una generazione leggendaria di sceriffi. Fu in quel tempo che un giovane, Paden Tolbert, nato nel 1862, scelse di abbandonare la tranquillità del lavoro di maestro di scuola per vivere una vita solitaria e pericolosa, quella del marshall. Con la sua reputazione e le sue azioni, avrebbe incarnato il motto dell’agenzia: “Giustizia, integrità e servizio”. Lavorando per il tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Fort Smith, Arkansas, Tolbert si occupava dell’Arkansas e del difficile Territorio Indiano (ora parte dell’Oklahoma). Leggi il resto
Gli Appaloosa ed i Nez Perce
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Un Nez Perce a cavallo del suo Appaloosa
Gli Appaloosa sono una razza equina avente una storia piuttosto antica: quantunque per come li conosciamo oggigiorno abbiano una classica per così dire “impronta western”, questi cavalli posseggono progenitori eminenti. Secondo alcune fonti venivano già rappresentati quadrupedi dal manto maculato, per alcuni studiosi antenati di questi cavalli, in pitture rupestri risalenti a migliaia di anni fa (come nelle grotte di Lasxaux e Peche-Mafie in Francia datate 18000 anni avanti Cristo). Ci sono prove che civiltà quali Persiani, Cinesi e Greci conoscessero tale tipologia di mantello ed appaiono raffigurati perfino in codici miniati o in affreschi di chiese e palazzi nobiliari del Medioevo. Leggi il resto
Fort Whoop-Up
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Fort Whoop-Up
Il nome di Fort Whoop-up è notorio. Nella lunga storia della vendita del Whisky e delle Giubbe Rosse Canadesi (quelle che furono chiamate “Mounties”) rappresenta quel che di peggio il West seppe produrre.
In particolare a Fort Whoop-up si lega la tragica ed illegale attività dei moltissimi e feroci “desperados” americani che si recavano in terra canadese con l’idea di realizzare e vendere i peggiori e più nocivi intrugli liquorosi (dando loro il nome assolutamente improprio di Whisky) alle locali popolazioni indiane, assolutamente non abituate all’alcool e tanto meno a quel che si voleva propinargli. Leggi il resto
La battaglia del fiume Little Big horn – 25 giugno 1876
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La fase finale della battaglia di Little Bighorn
Il 25 giugno del 1876, nei pressi e lungo il fiume Little Bighorn, nel territorio statunitense del Montana, si svolse quella che è probabilmente la più conosciuta, studiata e famosa battaglia combattuta tra l’esercito degli Stati Uniti e una coalizione di indiani Sioux, Cheyenne e Arapaho. Essa va inserita nel contesto drammatico e più generale delle Guerre indiane, combattute a partire dal Settecento e fin tutto l’Ottocento tra i nativi americani e i coloni prima e successivamente tra i nativi americani e l’esercito statunitense poi. Leggi il resto
Feriti da una freccia
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Avvelenata o no, essere infilzato da una freccia indiana era un affare serio. Se anche la freccia non ledeva un organo vitale, c’erano molte complicazioni che potevano insorgere, come le infezioni e la cancrena (la penicillina era ancora molto in là dall’essere scoperta) o le emorragie. Inoltre se la freccia non veniva estratta immediatamente dalla ferita, potevano insorgere conseguenze anche mortali. A contatto con il sangue i tendini usati per legare la punta all’asta tendevano a gonfiarsi e a tendersi, e se i tempi di estrazione erano troppo lunghi la punta resa scivolosa sarebbe rimasta nella ferita. Leggi il resto
Le lettere di George A. Custer dal territorio Sioux
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Custer venne inviato nel cuore del territorio dei Sioux per ben tre volte, in occasione di altrettante missioni, tutte abbastanza importanti. La prima, nel 1873, come scorta ai tecnici incaricati dalla Northern Pacific Railroad di studiare e mappare i luoghi su cui si sarebbe voluta far passare la ferrovia, seguendo il corso del fiume Yellowstone. La seconda, nel 1874, alla guida di una spedizione scientifica che si prefiggeva di tracciare la mappa di quei posti allora completamente sconosciuti alla quasi totalità dei bianchi e di verificare la voce circolante secondo la quale c’era l’oro nelle Black Hills, le colline sacre dei pellerossa. Leggi il resto
Mangas Coloradas
A cura di e Wichasa Hita Pi Yo
Mangas coloradas (1790 circa – 17 gennaio 1863) era un capo Apache e la sua data di nascita, come per quasi tutti gli indiani, non è certa e alcune fonti lo riportano nato nel 1790, altre nel 1793.
Divenne la guida unica della guerriglia Apache negli anni precedenti alla guerra civile americana e finché restò in vita.
Alcune fonti lo ritengono il capo più significativo degli Apache del 19° secolo, anche se alcune bande Apache (Lipan, White Mountain) non lo riconoscevano come loro guida.
Gli americani e i messicani che lo conobbero ed in particolare John Cremony, lo descrivono come una figura imponente, alto circa due metri, fronte alta e spaziosa, viso affilato e naso aquilino, bocca grande, lunghi capelli sciolti e corvini, occhi piccoli e impenetrabili come il ghiaccio e sguardo altero.
Una leggenda lo vuole per metà bianco: padre Apache Mimbreno e madre messicana.
Per molti fu sinonimo di terrore e di violenza, altri lo descrivono come una guida misurata e sincera, amante della pace e della convivenza; l’unico suo interesse era che l’uomo bianco non attraversasse le terre ancestrali degli Apache. Leggi il resto
La corsa al vero tesoro nell’Alaska di fine ‘800
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Pescatori lungo un fiume dell’Alaska
Due anni dopo la fine della Guerra Civile, gli Stati Uniti d’America, nella persona del Segretario di Stato William Henry Seward, acquistarono l’Alaska dalla Russia. L’operazione, ratificata dal Senato USA il 9 aprile 1867, non incontrò il favore dell’opinione pubblica americana che vedeva l’Alaska come un territorio inospitale e quindi inutile, arrivando a definire l’oggetto dell’acquisto come “la ghiacciaia di Seward” o addirittura “il capriccio di Seward”. Leggi il resto
Le armi da fuoco che hanno conquistato il west
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Armi del west – clicca per INGRANDIREI
l West, lo sappiamo, fu conquistato principalmente con il sudore, la forza, il coraggio, il lavoro e la pazienza di migliaia e migliaia di pionieri, agricoltori, cercatori d’oro e cowboy che vi si riversarono, e nel giro di poco meno di un secolo lo trasformarono nel futuro dell’America, che a quell’epoca si basava essenzialmente sulle industrie, l’economia e la politica dell’Est. Leggi il resto