Mourning Becomes Electra
A cura di
Inchiostro di sangue. Tre spunti letterari sulla guerra di Secessione. Uno. Due. Tre.
Fotogramma della celebre versione cinematografica
Il secondo testo che proponiamo, più intimo e tormentato del precedente, è un’opera drammatica. Pensata e scritta nell’arco di cinque anni (tra il Mare Arabico, le isole Canarie e Parigi) e messa in scena per la prima volta il 26 ottobre 1931 al Theatre Guild di New York, Il lutto si addice ad Elettra è suddivisa in tre parti: The Homecoming (il ritorno), The Hunted (l’agguato) e The haunted (l’ossessione).
Per non rovinare la lettura a chiunque fosse curioso (consigliamo l’edizione Einaudi citata in bibliografia, con l’ancora ottima traduzione di Bruno Fonzi), basti sapere che questa appassionante trilogia mette in scena le fatali vicende della casata Mannon, la cui grandiosa quanto cupa magione (fondale della maggior parte delle scene) Leggi il resto
Gli Oneida
A cura di
La tribù Oneida, appartenente alla grande Lega Irochese, prendeva il nome da una corruzione inglese del loro etimo originario “tiion?ñ’iote”, significante “là dove si erge la roccia” o “la gente della pietra diritta”, una grande roccia di sienite sita nelle vicinanze di uno dei loro insediamenti principali; la tribù era anche conosciuta come “Onayotekaono”, “Onneyut” o “Onyotaaka”. Gli Oneida occupavano la parte meridionale dell’odierna Oneida County, nello Stato di New York, a sud dell’omonimo Oneida Lake. Secondo le antiche tradizioni tribali essi furono la seconda tribù ad accettare la proposta di Deganawida e di Hiawatha per dar vita alla Lega Irochese, il cui scopo doveva essere quello di promuovere il benessere e la sicurezza dei gruppi Confederati e di porsi, in caso di necessità, sia sulla difensiva che nell’offensiva contro le genti nemiche. Leggi il resto
Nord contre Sud
A cura di
Inchiostro di sangue. Tre spunti letterari sulla guerra di Secessione. Uno. Due. Tre.
Frontespizio della prima edizione
Esordiamo nel nostro breve excursus con un romanzo che, benché assai lineare nell’intreccio, ha tuttavia il respiro della grande epopea.
Pubblicato nel 1887 nella celeberrima collana Voyages extraordinaires dell’editore Pierre-Jules Hetzel, Nord contre Sud vede come sfondo la Florida. Siamo nel 1862, comincia il secondo anno di ostilità e James Burbank, latifondista inviso a molti per le sue ferme idee abolizioniste è sempre più inquieto per ciò che la guerra, in futuro, potrebbe riservare a lui e alla sua famiglia. Infatti, con un figlio, Gilbert, tra le file degli yankees, con la flotta nordista del commodoro Dupont ormai risoluta nell’abbattere le difese costiere del nemico per poi liberare l’entroterra della Florida e, infine, con l’aggravarsi della situazione sociale nella vicina Jacksonville (in cui criminali come il guerrigliero Texar incitano la folla ad una resistenza disperata, stilando intanto liste nere con i nomi dei filonordisti), la situazione si sta facendo decisamente esplosiva. Leggi il resto