La miniera perduta degli Olandesi

A cura di Josephine

Jacob Waltz
La storia Americana è piena di episodi di scoperte di giacimenti auriferi, ma nessuna risulta tanto misteriosa come quella della Miniera Perduta degli Olandesi, situata in qualche luogo delle inospitali Montagne Superstition (Arizona), l’antica sacra terra dei Western Apache. A quanto pare, furono gli Apache i primi a scoprire la miniera, molto tempo prima dell’arrivo dell’uomo bianco. Ma con il trascorrere del tempo, alcuni Apache mostrarono il giacimento aurifero a qualche missionario spagnolo; inevitabilmente, i racconti circa la miniera, dalla quale si poteva estrarre oro a mani piene, si divulgarono in seguito, facendo parlare e sognare molte persone. Leggi il resto

Gli indiani di Howard Terpning

A cura di

A volte un dipinto può essere migliore di una fotografia. Se questa affermazione può essere veritiera in alcune circostanze, lo è certamente quando la si cala nella realtà del west. Allora uno scatto fotografico costava lunghi minuti di minuziosi preparativi che finivano per togliere ogni spontaneità all’insieme. A questo deve aggiungersi che la strumentazione tecnica era davvero primordiale.
Perciò è facile imbattersi in quadri che riescono a trasferire ciò che gli occhi dei testimoni hanno colto con una ricchezza di colori e di dettagli da non far rimpiangere alcuna fotografia.
In questo senso il caso di Howard Terpning è assolutamente eclatante per le grandi capacità artistiche di cui è dotato il pittore. Leggi il resto

I banditi nel west

Trovare una persona che non rispettasse pienamente le disposizioni di legge, scritte o meno, non era un’impresa ai tempi della conquista del west. Il susseguirsi delle crisi finanziarie che gettavano continuamente sul lastrico moltitudini di risparmiatori, il costante assalto degli speculatori, la difficoltà a fronteggiare una natura implacabile, la delusione ricevuta dalla “terra promessa” in nome della quale molti avevano abbandonato l’Europa o gli stati orientali degli U.S.A. erano elementi importanti che spingevano molti ai margini della legge, alla ricerca disperata della semplice sopravvivenza o, talvolta, del sogno della ricchezza facile. Leggi il resto

La sfida all’OK Corral

A cura di

Ve l’immaginate il candidato democratico del momento vestito da cowboy sfidare a duello il candidato repubblicano del momento, suo avversario alle elezioni presidenziali? La scena fa un po’ sorridere e ricorda quelle vignette che di tanto in tanto appaiono sulle riviste per prendere in giro il presidente degli Stati Uniti.
Satira a parte, in America c’è stato un tempo in cui il conflitto di interessi tra democratici e repubblicani spesso si risolveva davvero con la pistola alla mano. L’esempio più famoso di questo “stile politico” è quello passato alla storia come “la sfida all’O.K. Corral”. Leggi il resto

Il calendario di Farwest.it (2008)

Eccoli qui!
Dopo anni di esperienza, anche quest’anno, mese dopo mese, stiamo pubblicando regolarmente i calendari di Farwest.it. I nostri calendari sono stati creati per essere stampati ed appesi o incollati all’interno di agende, quaderni o altro.
Per visualizzare l’immagine in dimensioni generose è sufficiente cliccare sulle miniature, mentre se si vuole scaricare il calendario si deve cliccare sulla didascalia delle immagini. Salvatela sul vostro desktop ed il gioco è fatto!
Se i calendari che scaricate sono di vostro gradimento, scriveteci una email Leggi il resto

Le abitazioni degli indiani

Un tepee
Chi tra noi dovesse essere interpellato in merito alla conoscenza di un tipo di abitazione dei nativi americani invariabilmente finirebbe per rispondere indicando il “tepee”, ovvero quella tenda conica composta da una struttura di pali di legno sulla quale si adagiava una copertura di pelli di bisonte.
Questa era la “casa” degli indiani delle pianure, quei nomadi che trascorrevano la propria vita migrando al seguito dell’animale da cui dipendeva la propria vita: il bisonte.
Quegli stessi indiani hanno finito per formare il nostro immaginario sull’argomento perché furono i più caparbi e forti a difendere il proprio stile di vita dall’avanzata dei bianchi. Inoltre, cosa non da poco, erano parte di società guerriere in cui la guerra stessa era vista come una fonte di crescita sociale ed individuale. Leggi il resto

Thomas “Stonewall” Jackson

A cura di , e

Stonewall Jackson
Thomas Jonathan Jackson fu senza dubbio uno dei migliori generali della guerra civile. Nacque nel 1824 a Clarksburg, rimase orfano del padre all’età di tre anni e a sette anche della madre, finì quindi con l’essere adottato da dei parenti, proprietari agricoli.
Fu sempre schivo e taciturno, la sua sensibilità lo portava a celarsi dietro una maschera di ritrosia, così che a chi non lo conosceva poteva sembrare un uomo duro e distaccato. L’uomo però possedeva molte doti: una enorme forza di volontà, una profonda intelligenza, un grande coraggio.
La dura vita di frontiera influì non poco sulla sua formazione, lasciandogli un segno profondo. Leggi il resto

La guerra della Contea di Johnson

A cura di

Il 25 giugno 1876, giorno del massacro di Custer al Little Big Horn, è una data di fondamentale importanza nella storia degli Stati Uniti d’America. A parte la riluttanza dell’intera nazione ad accettare la cruda realtà, l’annientamento cioè di circa 260 cavalleggeri col loro generale, l’evento costrinse il Congresso degli Stati Uniti a risolvere una volta per tutte la questione indiana.
Gli scontri successivi avrebbero portato alla definitiva sconfitta della nazione Sioux, alla scomparsa di personaggi come Cavallo Pazzo e al trasferimento nelle riserve dei pochi sopravvissuti. L’allontanamento degli indiani e l’inserimento di alcuni grandi allevatori nel territorio, fecero del Wyoming un vero paradiso nel settore dell’allevamento del bestiame. Leggi il resto

Pagina successiva »