La grande storia degli Indiani d’America

Un libro tragico, senza dubbio, nel senso che tratta molto bene e con dati sorprendentemente precisi tutte le guerre Indiane combattute negli Stati Uniti e nel Canada dall’arrivo degli Europei in poi.
E’ veramente interessante perchè analizza approfonditamente aspetti e momenti della grande conquista del west di cui si sa poco o nulla.

E’ il caso, ad esempio, della California, delle guerre tra Francesi e Inglesi; addirittura di quelle tra Russi e popolazioni dell’Alaska, soffermandosi sui Creek, sugli Irochesi, ma anche di moltissime altre tribù sconosciute. Leggi il resto

William Barret Travis

A cura di Rino Di Stefano

Un ritratto di Travis eseguito nel 1835
Il futuro comandante di Alamo nasce il primo agosto del 1809 in Alabama da Mark Travis e Jemina Stallworth. Aveva nove fratelli. Notando una chiara inclinazione intellettuale, i genitori lo iscrivono alla Sparta Academy della quale lo zio Alexander Travis era sovrintendente.
Terminati gli anni delle scuole superiori, William frequenta l’Accademia universitaria del professor William H. Mc Curdy nella nuova Monroe County. Concluso il ciclo accademico, il giovane diventa allievo del giudice James Dellet che gli insegna tutti i trucchi della professione forense.
Per quanto appena diciannovenne, il 26 ottobre 1828 William Barret Travis sposa la sedicenne Rosanna Cato che due mesi dopo gli darà un figlio, Charles Edward. Leggi il resto

Il sogno di Naso Romano

A cura di

Sentì la violenza del colpo, non il dolore. La fucilata lo centrò sopra la scapola destra, gli strappò l’aria dai polmoni e lo disarcionò, precipitandolo nel fiume.
Il contatto con l’acqua gli impedì di svenire e, sempre stranamente estraneo al dolore, si alzò e cominciò a camminare verso riva, vagamente consapevole delle fucilate che gli fischiavano intorno.
Vide alcuni guerrieri tornare indietro per venirgli in soccorso, poi si sentì afferrare per le braccia e allora il dolore esplose in tutta la sua violenza e gli fece perdere i sensi.
Quando si riprese era adagiato nell’erba, all’ombra di un albero. Aveva qualcosa fasciato strettamente attorno al busto che gli impediva ogni movimento. Leggi il resto