Mantelli di pelle di bisonte
I mantelli di pelle di bisonte (buffalo robe) erano gli oggetti più spesso dipinti oltre ai parfleche, contenitori in pelle grezza, e costituivano un capo di abbigliamento di grande importanza presso le tribù delle praterie. Il disegno dipinto o ricamato con aculei di porcospino era indicativo dello status sociale di chi lo indossava sottolineandone il sesso, talvolta l’età, e se si era sposati o single.
Il mantello di una donna nubile era spesso decorato con una riga di medaglioni e pendenti lungo tutta la parte inferiore, mentre un giovane guerriero scapolo ne portava uno con strisce orizzontali di ricami in porcospino con quattro grandi medaglioni, il primo posto a sinistra dove era la testa della pelle. Leggi il resto
L’uomo che sussurrava ai cavalli
In questo bellissimo libro Nicholas Evans è riuscito a coniugare tanti generi: western, avventuroso, drammatico, suspence, romantico, new age. Ci è riuscito splendidamente ad onor del vero, tanto che chi legge il libro resta colpito dal fatto che pare di aver dato un volto a ciascuno dei personaggi, cavalli compresi. Voglio dire che l’amalgama è ben riuscito al punto che ci pare di essere entrati a far parte, noi stessi, della storia.
Il libro racconta di un uomo che vive nel Montana (Stati Uniti del nord ovest) e che ha il dono di essere perfettamente parte della natura incontaminata in cui vive e di riuscire a parlare con i cavalli, a capirli, a curarli, se necessario e i cavalli hanno completa fiducia in lui. Si tratta di un Whisperer, un sussurratore. Leggi il resto
La fotografia di Cavallo Pazzo
A cura di
La storia è rimbalzata dalle pagine della Gazette della città di Billings, stato del Montana, per approdare alla rete sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Little Bighorn.
La vicenda prende spunto da un fatto di cronaca locale e si riallaccia alla ben nota polemica sull’autenticità di una foto che recentemente alcuni studiosi hanno attribuito a Cavallo Pazzo.
Come tutti gli appassionati della storia del west sanno, non esistono immagini ufficiali del grande leader militare Lakota, caso molto raro tra i grandi uomini delle tribù native, che in un modo o nell’altro hanno sempre lasciato alla storia traccia dei loro volti. Leggi il resto
Liver-Eating Johnston
A cura di
Quando dalle nebbie della storia del west si va a pescare qualcosa, è molto difficile riuscire a distinguere la realtà dalla leggenda. E’ sempre stato così, persino quando la storia del west era ancora cronaca. Fin da allora, infatti, torme di scribacchini e piccoli imbroglioni, raccontavano alla gente dell’est storie che difficilmente si reggevano in piedi da sole, tanto erano improbabili, ma che avevano il pregio di essere dannatamente affascinanti.
La storia di John Johnston è una storia maledetta che risponde perfettamente a quanto appena detto, ma che ha sempre affascinato perchè in essa vi è tutto quello che si richiede ad una storia che viene dal vecchio west.
John Johnston era un trapper, un “mountain-man” tra i più rudi, uno che nella sua vita fu conosciuto con un sacco di nomignoli. Leggi il resto